Recensioni e commenti

.mau.

.mau.@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Review of 'Piazza Fontana, noi sapevamo' on 'Goodreads'

4 stelle

L'Italia repubblicana ha una lunga tradizione di stragi, soprattutto compiute da terroristi di destra, rimaste senza colpevoli; piazza Fontana è probabilmente la più famosa, con non so quanti processi che alla fine si sono tutti conclusi con un nulla di fatto. Dopo più di quarant'anni molti protagonisti sono oramai morti o spariti; e i pochi rimasti non sono certo facilmente raggiungibili. Tre giovani giornalisti nati nei primi anni '80 e quindi ben dopo la strage si sono recati addirittura in Sudafrica a intervistare l'ormai quasi novantenne generale Gian Adelio Maletti, numero due del Sid nei primi anni '70 e condannato per i depistaggi dei servizi segreti italiani. La parte principale del libro è l'intervista a Maletti: la mia sensazione è che il generale abbia giocato come un gatto con tre topolini, raccontando spizzichi e bocconi della "sua" verità mischiati a "rivelazioni" parziali e chissà quanto vere; quella sull'assassinio di Kennedy …

Review of 'Tools of the trade' on 'Goodreads'

2 stelle

Uno vede come sottotitolo di questo libro la frase "Introduction to Advanced Mathematics" e magari si preoccupa un po'. Preoccupazione che si accresce quando legge sulla quarta di copertina che (traduzione mia) "Il libro fornisce una transizione dagli aspetti basati sulle formule dei primi studi universitari di matematica al mondo ricco e creativo degli argomenti più avanzati". Avrei pensato quindi a materiale dell'inizio della laurea magistrale, o del secondo biennio ai lontani tempi in cui matematica la studiavo io e con quindici esami uno si laureava; invece dei cinque capitoli del libro i primi quattro seguivano esattamente l'approccio delle mie vecchie lezioni da matricola. Sarà che a Pisa sono più teorici, ma direi che l'università italiana di trent'anni fa era ben più avanti di quella americana attuale... Il materiale è ben presentato e può tranquillamente essere usato per un ripasso o per studiare da soli, nel caso si sia interessati …

Terry Pratchett: Nation (2009) 4 stelle

Nation is a novel by Terry Pratchett, published in the UK on 11 September 2008 …

Review of 'Nation' on 'Goodreads'

4 stelle

Questo ennesimo libro di Pterry non fa parte del ciclo del Mondo Disco, nemmeno nella "versione per ragazzi", credo comunque sia ufficialmente definito "for young readers", qualunque cosa cio voglia dire. Devo dire che le prime cento pagine non mi sono piaciute più di tanto; a parte la storia che sembrava un remake di Laguna blu (immagino, mica l'ho mai visto il film...) il tutto mi sembrava troppo prevedibile anche nei pratchettismi. Andando avanti, però, devo dire che la storia prende tutta un'altra strada, molto più interessante anche se un po' debole nei presupposti - ma tanto in un libro di fantasia uno può accettare la sospensione della credenza. Diciamo che, a parte essere un libro che fa vincere la scienza sulla religione, ti fa vedere entrambe sotto un'altra luce; probabilmente è una delle migliori spiegazioni di come NON funziona il metodo scientifico. Non è una critica, attenzione: Pratchett stesso …

ha recensito Oltre la Bibbia di Mario Liverani (I Robinson. Letture)

Mario Liverani: Oltre la Bibbia (Italian language, 2009, GLF editori Laterza) 3 stelle

Review of 'Oltre la Bibbia' on 'Goodreads'

3 stelle

La tesi che Mario Liverani offre in questa sua opera si può riassumere in poche parole: tutta la storia di Israele raccontata nella Bibbia, non solo la parte che riguarda i patriarchi ma anche quella da David e Salomone in poi, è una balla creata ad hoc vari secoli dopo. Per la precisione, il Pentateuco - generalmente datato intorno al 1000 a.C., viene riportato intorno al 500, dopo il ritorno dall'esilio in Babilonia; anche i libri più vecchi, alcuni dei profeti, risalgono al massimo al VII secolo. Per sostenere la sua tesi, l'opera è divisa in due parti. Nella prima viene fatta una storia archeologica di Palestina e dintorni a partire dall'età del Bronzo, senza usare nessun riferimento biblico: il tutto è necessario per avere un insieme di prove da usare nel seguito, ma garantisco che la lettura è molto pesante. Nella seconda parte, indubbiamente molto più leggibile, Liverani rilegge …

Julian Havil: Impossible? : Surprising Solutions to Counterintuitive Conundrums (2008) 5 stelle

Review of 'Impossible? : Surprising Solutions to Counterintuitive Conundrums' on 'Goodreads'

5 stelle

Il secondo libro di "finti paradossi matematici" di Julian Havil, dopo Nonplussed!, ha l'allitterativo sottotitolo "Surprising Solution to Counterintuitive Conundrums". Anche qui i vari capitoli presentano fatti matematici più o meno noti che a prima vista lasciano perplesso il lettore, anche se non digiuno di matematica, ma che sono assolutamente veri. Il livello tecnico dei vari capitoli varia molto: temi come il teorema di Goodstein e il paradosso di Banach-Tarski sono a livello universitario, mentre la differenza tra conoscenza mutua e conoscenza comune, la legge di Benford, il paradosso di Simpson oppure il paradosso degli ascensori che vanno sempre in direzione opposta sono alla portata di chi abbia una formazione matematica a livello della scuola superiore.
Come sempre, Havil trova il giusto equilibrio tra la parte matematica "seria", quella che in genere viene sempre sottintesa nei libri classici di divulgazione matematica, e la parte per così dire più ricreativa, …

Ian Stewart: Cows in the Maze (2010) 4 stelle

Review of 'Cows in the Maze' on 'Goodreads'

4 stelle

Terza (e ultima) raccolta degli articoli di Ian Stewart sullo Scientific American (e sulla versione francese Pour la Science - non so voi, ma a me il pensiero che la rubrica di giochi matematici sullo Scientific American fosse divenuta bimestrale e che sono state le versioni nazionali a mantenere alta la bandiera della matematica ricreativa fa un po' di tristezza), in questo libro troviamo quello che ci si può aspettare da un testo del genere: capitoli generalmente scorrelati, tranne il trittico sui viaggi nel tempo che in effetti sono l'espansione di un'unica colonna piuttosto lunga nell'originale, e che toccano più o meno tutti i campi, data la pervasività della matematica che i non matematici credono essere incredibile ma che in effetti per i matematici è una cosa assolutamente normale. Questo significa che ci sono capitoli (quello sulle figure di corda e sulle danze) che per me sono assolutamente inutili e …

Review of 'Discorso sulla matematica' on 'Goodreads'

4 stelle

Italo Calvino, da buon membro dell'Oulipo, è sempre stato interessato alla scienza in generale e alla matematica in particolare: ma forse rileggere il suo testamento letterario, le Lezioni americane, come se parlassero di matematica è un po' esagerato. Questa è però stata la scelta esplicita di Gabriele Lolli, che in questo libro si è addirittura permesso di non parlare di coerenza - il testo della sesta lezione che Calvino non ha fatto in tempo a preparare e che pure sarebbe stato un argomento perfetto quando si parla di matematica. Il risultato è molto migliore di quello che ci si potrebbe aspettare di primo acchito; Lolli, anche se ogni tanto si aspetta che i suoi lettori abbiano una conoscenza perfetta del formalismo della logica matematica ed è capace a scrivere la famosa formula di Eulero come e^2(πi) - 1 = 0, è molto bravo a cogliere similitudini molto labili, e …

Review of 'Bridge at the Enigma Club' on 'Goodreads'

2 stelle

A volte a fidarsi del nome dell'autore ci si sbaglia. Dopo i due libri di problemi matematici scritti da Peter Winkler (Mathematical Puzzles e Mathematical Mind-Benders), quando vidi che aveva pubblicato un nuovo lavoro l'ho immediatamente comprato. Peccato che Winkler, oltre che matematico, sia anche un bridgista, e che questo libro sia appunto di bridge, gioco che io non conosco per nulla né a cui sono interessato. Gli amanti del gioco potranno scoprire un nuovo sistema di bidding proposto da Winkler, il Ricochet, che dovrebbe essere più lineare e facile da ricordare di quelli attualmente in uso; inoltre si possono vedere alcuni esempi di trasmissione crittografica di un bit, nel senso che se anche gli avversari sanno il significato del segnale non possono decodificarlo se non troppo avanti nella partita. Ma per chi il bridge non lo segue direi che è tutta nebbia.

Julian Havil: Nonplussed! (EBook, 2011, Princeton University Press) 5 stelle

Review of 'Nonplussed!' on 'Goodreads'

5 stelle

Molti di voi saranno sicuramente convinti che la matematica sia quanto di più noioso ci sia: in fin dei conti non si fa altro che dimostrare cose che sono vere, no? Ma non capita sempre così. No, le cose, quando si dimostrano, sono vere: ma non è affatto detto che lo sembrino. Nei vari capitoli di questo libro Julian Havil presenta "dimostrazioni matematiche di idee implausibili", come del resto scritto nel sottotitolo; il titolo stesso significa "perplesso, imbarazzato". Non si tratta di paradossi nel senso usuale del termine, ma proprio di teoremi controintuitivi, come quello che dice che esistono due giochi entrambi in perdita ma tali che, scegliendo opportunamente quale giocare volta per volta, si può ottenere un guadagno. Il libro presenta le dimostrazioni dei teoremi, il che potrebbe far scappare chi matematico non è ma permette a chi è interessato di capire finalmente la ragione dietro alcuni risultati …

Keith Ball: Strange Curves, Counting Rabbits, & Other Mathematical Explorations (Paperback, 2006, Princeton University Press) 5 stelle

Review of 'Strange Curves, Counting Rabbits, & Other Mathematical Explorations' on 'Goodreads'

5 stelle

Libri di matematica ricreativa ce ne sono tanti, però è sempre possibile trovarne qualcuno di cui non si era sentito parlare. Almeno per me è stato il caso di questo libro. Ball l'ha scritto a partire da un ciclo di conferenze che aveva preparato su temi matematici non trattati solitamente a scuola. Quello che ho trovato interessante è che, nonostante i temi siano abbastanza standard, la spiegazione si sposta su proprietà non certo note, tipo la trattazione matriciale dei numeri di Fibonacci oppure le procedure esplicite per costruire le curve di Peano. In pratica, insomma, ci si muove tra la matematica ricreativa e quella più seria, secondo la scuola che afferma che tutta la matematica è sempre matematica, e che certe divisioni sono artificiali. Intendiamoci, la trattazione non è esattamente elementare, e non lo consiglierei come libro introduttivo; però sono sicuro che chi ha già un background matematico lo troverà …

ha recensito Terra! di Stefano Benni (Universale economica Feltrinelli -- 990)

Stefano Benni: Terra! (Italian language, 1992, Feltrinelli) 4 stelle

Review of 'Terra!' on 'Goodreads'

4 stelle

Il guaio di Benni, secondo me, è che non è capace a fare un libro. La storia principale è piuttosto fiacca, e le ultime pagine mostrano come si fosse trovato costretto a infilare una chiusa di un tipo qualunque.
Ma chi se ne importa! Il libro lo si deve leggere per le digressioni, una serie di spassosissimi raccontini di un paio di pagine che formano un caleidoscopio di personaggi e avvenimenti. E poi volete mettere? lo si può leggere a spizzichi e bocconi senza preoccuparsi di avere perso il filo...

Carol Davis: Quantum leap. (2000, Berkley Boulevard Books) 1 stella

Review of 'Quantum leap.' on 'Goodreads'

1 stella

Non ho vergogna di ammetterlo. Mi piacevano i telefilm della serie Quantum Leap, dove Scott Bakula alias Samuel Beckett aveva avuto qualche problema con il suo acceleratore temporale e finiva al posto di una serie di persone, con lo scopo di migliorare in un modo non specificato a priori le proprie vite. Al tempo avevo anche comprato alcuni dei libri della serie omonima, generalmente tratti dalle sceneggiature dei telefilm come capita anche ad esempio con Star Trek.
Questo è il diciottesimo e ultimo libro della serie, che tra l'altro non ha mai avuto una versione televisiva. Io me l'ero tenuto da parte per un po', e finalmente ho trovato il tempo di leggerlo. Il risultato purtroppo è stato molto inferiore alle aspettative.
Ovviamente parto dal principio che il lettore sappia cosa si trova, come in ogni libro seriale. Le prime pagine sono troppo lente, poi la storia inizia a crescere …

ha recensito Le parole dimenticate di Gesù di Mauro Pesce (Scrittori greci e latini)

Mauro Pesce: Le parole dimenticate di Gesù (Italian language, 2004, Fondazione Lorenzo Valla, A. Mondadori) 1 stella

Review of 'Le parole dimenticate di Gesù' on 'Goodreads'

1 stella

Il libro prometteva bene: una raccolta di detti attribuiti a Gesù e non presenti nei vangeli canonici. Ho così deciso di comprarmi il libro, non preoccupandomi del pacco di note al testo: un po' di filologia non fa mai male. Però le mie speranze si sono infrante man mano che leggevo. Lasciamo perdere le decisioni di quali possano essere "parole di Gesù" e quali no; questo lo posso anche far passare come scelta dell'autore. Ma innanzitutto c'è stata la scelta di usare solo testi greci e latini (messi come testo a fronte, magari per far vedere quanto si è bravi a tradurre... e nelle citazioni latine, usando la u minuscola al posto della v), saltando i brani in copto e in altre lingue che ad esempio ci avrebbero dato tutto il Vangelo di Tommaso. Poi se c'è un autore, chessò Girolamo, che cita un brano dal Vangelo degli Ebrei, il …

ha recensito Torino gialla e nera di Renzo Rossotti (Quest'Italia -- 309)

Review of 'Torino gialla e nera' on 'Goodreads'

1 stella

Renzo Rossotti ha scritto per Newton Compton alcuni libri interessanti a riguardo delle curiosità relative a Torino, dai suoi palazzi alle vie ai misteri legati alla città. Ho così comprato con fiducia questa sua ultima opera che parla dei casi subalpini di cronaca nera; mal me ne incolse. La struttura dei capitoli, qualche paginetta per ogni singolo fatto, potrebbe ancora andare bene per dare un taglio giornalistico al libro: ma mischiare in modo gratuito fatti e commenti personali come ha fatto Rossotti mi ha fatto più che altro venire in mente Novella 2000, che ha indubbiamente il suo affezionato pubblico ma il cui target è ben diverso da quello dei probabili acquirenti. Sembra che le cronache locali durante i processi siano più degne di attenzione che la storia dietro i delitti... Nella sezione dedicata ai gialli nei dintorni di Torino, aggiunta probabilmente per rimpinguare il testo, troviamo anche un riferimento …