Ho iniziato a leggere questo romanzo senza aspettarmi troppo, non saprei dirne il motivo. Forse perché quando si nomina Herbert, si pensa quasi unicamente alla saga di Dune, e quindi mi aspettavo che le altre sue opere non fossero all’altezza. Fortunatamente mi sbagliavo.
“The Santaroga barrier” mi ha preso fin dai primi capitoli. La struttura stessa della trama è fatta apposta per coinvolgere il lettore gradualmente, man mano che il mistero di Santaroga viene svelato. Il protagonista stesso passa gradualmente dallo stato di outsider guardato con sospetto, a membro della comunità di Santaroga, ma il passaggio è tutt’altro che indolore, e ve ne accorgerete.
La chiave di tutto (come si intuisce già dai primi capitoli) è il Jaspers, potente droga in grado di amplificare la coscienza. Il Jaspers è palesemente reminiscente del melange di Arrakis, ma qui esso rappresenta il vero e proprio fulcro della narrazione. I suoi effetti sul …
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Triffid tamer. Melange smuggler. Cthulhu worshipper. Saving for a ticket to the Off World colonies.
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vonblubba ha recensito The Santaroga Barrier di Frank Herbert
Review of 'The Santaroga Barrier' on 'Goodreads'
5 stelle
Ho iniziato a leggere questo romanzo senza aspettarmi troppo, non saprei dirne il motivo. Forse perché quando si nomina Herbert, si pensa quasi unicamente alla saga di Dune, e quindi mi aspettavo che le altre sue opere non fossero all’altezza. Fortunatamente mi sbagliavo.
“The Santaroga barrier” mi ha preso fin dai primi capitoli. La struttura stessa della trama è fatta apposta per coinvolgere il lettore gradualmente, man mano che il mistero di Santaroga viene svelato. Il protagonista stesso passa gradualmente dallo stato di outsider guardato con sospetto, a membro della comunità di Santaroga, ma il passaggio è tutt’altro che indolore, e ve ne accorgerete.
La chiave di tutto (come si intuisce già dai primi capitoli) è il Jaspers, potente droga in grado di amplificare la coscienza. Il Jaspers è palesemente reminiscente del melange di Arrakis, ma qui esso rappresenta il vero e proprio fulcro della narrazione. I suoi effetti sul protagonista vengono descritti...
Contiuna qui:
http://figura4.com/review/show/29-la-barriera-di-santaroga
vonblubba ha valutato The Complete Maus: 4 stelle

The Complete Maus di Art Spiegelman
On the occasion of the twenty-fifth anniversary of its first publication, here is the definitive edition of the book acclaimed …
vonblubba ha valutato Leo Ortolani cuore di Rat-man: 4 stelle
vonblubba ha valutato Le chiese di Venezia: 3 stelle
vonblubba ha recensito No pasarán di Vittorio Giardino
Review of 'No pasarán' on 'Goodreads'
4 stelle
vonblubba ha valutato The Lovecraft Anthology A Graphic Collection Of Hp Lovecrafts Short Stories: 4 stelle

The Lovecraft Anthology A Graphic Collection Of Hp Lovecrafts Short Stories di Dan Lockwood
Out of the uncharted places of the world and the prodigious imagination of Howard Phillips Lovecraft, renowned master of the …
vonblubba ha recensito Old Man's War di John Scalzi (Old Man’s War #1)
vonblubba ha recensito Limbo (Ace SF, A-3)
Review of 'Limbo (Ace SF, A-3)' on 'Goodreads'
4 stelle
vonblubba ha recensito Death: The High Cost of Living di Neil Gaiman
Review of 'Death: The High Cost of Living' on 'Goodreads'
4 stelle
Death è adorabile, su questo non discuto. La rappresentazione dell'incarnazione della morte scelta da Gaiman è affascinante e quantomeno originale, quindi non sorprendono questi due volumi a lei interamente dedicati.
Purtroppo, a livello di spessore della trama, imho qui non si raggiungono le vette di sandman.
vonblubba ha valutato World War Z: An Oral History of the Zombie War: 5 stelle

World War Z: An Oral History of the Zombie War di Max Brooks
World War Z: An Oral History of the Zombie War is a 2006 zombie apocalyptic horror novel written by American …
vonblubba ha recensito Desolation road di Ian McDonald
Review of 'Desolation road' on 'Goodreads'
4 stelle
Ho deciso di dedicare l'ultimo gorno di queste vacanze natalizie alla lettura di McDonald. Avevo bisogno di qualcosa per combattere la malinconia della fine delle feste.
Pessima idea. Non perchè Desolation Road non sia un bel romanzo (tutt'altro), ma perchè ho finito per leggerlo tutto, quindi alla malinconia della fine delle vacanze si è aggiunta quella di aver terminato un bel libro. E i bei libri non crescono mica sugli alberi. E io sono schizzinoso di brutto in fatto di libri.
Basta delirii e veniamo al sodo.
Desolation Road è un romanzo decisamente eclettico. Racconta tutti i 25 anni di vita di una città, nata per caso nel deserto di Marte, accanto ad una linea ferroviaria. Inizia come un romanzo ad episodi, partendo dalla fondazione della città da parte del Dott. Alimantado, ispirato da un misterioso ometto verde (siamo pure sempre su marte no?).
Si passa a raccontare come i …
Ho deciso di dedicare l'ultimo gorno di queste vacanze natalizie alla lettura di McDonald. Avevo bisogno di qualcosa per combattere la malinconia della fine delle feste.
Pessima idea. Non perchè Desolation Road non sia un bel romanzo (tutt'altro), ma perchè ho finito per leggerlo tutto, quindi alla malinconia della fine delle vacanze si è aggiunta quella di aver terminato un bel libro. E i bei libri non crescono mica sugli alberi. E io sono schizzinoso di brutto in fatto di libri.
Basta delirii e veniamo al sodo.
Desolation Road è un romanzo decisamente eclettico. Racconta tutti i 25 anni di vita di una città, nata per caso nel deserto di Marte, accanto ad una linea ferroviaria. Inizia come un romanzo ad episodi, partendo dalla fondazione della città da parte del Dott. Alimantado, ispirato da un misterioso ometto verde (siamo pure sempre su marte no?).
Si passa a raccontare come i primi abitanti si siano stabiliti nella minuscola cittadina. E poi si racconta della nascita dei loro figli. E di quello che questi figli decidono di fare delle loro vite. Il tutto ha quel sapore pionieristico da vecchio west, dove tutto era a misura d'uomo e le persone potevano ancora fare la differenza.
Una storia di fantascienza raccontata coi toni di una fiaba e uno stile dannatamente evocativo.
Nella seconda parte le cose cambiano un po'. Entrano in gioco le mega corporazioni che gestiscono la colonizzazione di Marte. La trama assume una portata più ampia.
Interessante da questo punto punto di vista il concetto di feudalesimo industriale; le corporazioni hanno delle vere e proprie capitali, i cui abitanti non sono chiamati cittadini, ma azionisti. La vita in queste capitali è quanto di più asettico si possa pensare. Tutto è volto ad annullare l'individualità. L'azienda prima di tutto.
In una situazione del genere, non poteva mancare una buona dose di lotta sociale. Ammetto di avere un debole per queste cose, quindi ho apprezzato questa svolta.
Curioso anche l'aspetto religioso del romanzo. Religione e tecnolgia si fondono in un mix decisamente insolito. Angeli meccanici, culto della mortificazione della carne a favore del sacro metallo. Originale, su questo non ci piove.
Eppure, nonostante tutte questi interessanti idee, mi ritrovo ad aver apprezzato di più la prima parte, quella ad episodi, quella incentrata sulle insignificanti vicende di una insignificante cittadina. Certo che sono strano io. O forse la preferenza è dovuta al fatto che io stesso sono un insignificante abitante di una insignificante, minuscola cittadina.
Dimenticavo. Menzione d'onore per l'uomo in grado di uccidere con la satira ed il sarcarsmo. Leggere per credere.
vonblubba ha recensito Sotto la pelle di Michel Faber (Super ET)
vonblubba ha recensito Player One di Douglas Coupland
Review of 'Player One' on 'Goodreads'
3 stelle
Lo stile di Coupland mi piace proprio, e generalmente tanto basta per farmi apprezzare un libro. Ma questo "Le ultime 5 ore" proprio non l'ho capito. M'è sfuggito il significato della trama. M'è sfuggito il messaggio che l'autore vuole comunicare.
Proverò con "Generazione X", magari andrà meglio.













