La premessa doverosa è che sono un uomo. Quindi non posso essere la Lei del libro (sono più un Filippo, per dirla come i Tlon: un uomo che cerca di percepire il mondo che cambia senza opporsi, ma che non sa ancora che cosa diventare in questo nuovo mondo, che spazio può occupare).
Nonostante il libro non sia direttamente rivolto a me, e anzi proprio per questo motivo, mi è sembrato un libro importantissimo. Le otto storie (tra miti, religioni, narrazioni contemporanee) utilizzate come archetipi dei disagi e delle costrizioni che il genere femminile tutto si porta dentro da millenni, sono molto interessanti; ed ho apprezzato anche il respiro più ampio e politico degli ultimi capitoli.
I Tlon sono una fucina di idee, conoscenze e di spunti filosofici. Unica pecca per il mio gusto: a volte ho trovato alcuni passaggi quasi troppo didascalici e forse vagamente retorici.
Ps Sarei …




