Baylee ha recensito Economia Queer di M. V. Lee Badgett
Perché i diritti civili sono un vantaggio per tutti
3 stelle
Immagino che il limite di un approccio economico ai diritti umani sia evidente a chiunque: non è che una persone ha dei diritti (o, peggio, le sono concessi) perché è in grado di portare un contributo economico alla società. Dovremmo sapere molto bene che i diritti nascono con le persone e che impegnarsi a estenderne la portata e la loro effettiva applicazione dovrebbe essere compito di ogni buona società. L’abbiamo scritto pure nella Costituzione, nei principi fondamentali.
Lee Badgett è consapevole dei limiti di un approccio economico alla questione dei diritti umani, e nello specifico delle persone queer, ma pensa che possa essere comunque un aspetto di cui tenere conto nella loro promozione. Dati alla mano, pensa che possa essere utile mettere in evidenza che il non riconoscimento dei diritti non solo impatti sulle vite individuali, ma anche sull’economia in generale, generando un danno collettivo.
Non lavorare per ridurre le disuguaglianze – tutte le disuguaglianze – o, addirittura, aumentarle, di solito non è indice di una società moderna sana: penso di non dovervi spiegare che le discriminazioni sul posto di lavoro, la difficoltà ad avere accesso alla sanità pubblica o l’iter sfiancante per avere unə figliə per una coppia gay colpiscano non solo ə direttə interessatə, ma tuttə noi con fughe di cervelli o impieghi sottoqualificati, aggravamento di situazioni di salute e aumento della spesa sanitaria pubblica e meno figliə.
Sottolineare il peso economico delle discriminazioni può essere d’aiuto, ma non lo userei come argomento principale. Come abbiamo visto di recente, l’economia ha forti legami con la politica e mantenere il privilegio di pochə sarà sempre la sua maggiore preoccupazione in un sistema che premia già chi detiene il potere. L’estensione dei diritti, invece, va in direzione diametralmente opposta e mira a ridurre quel potere (e quella ricchezza) per redistribuirlo più equamente: tenetelo ben presente se leggerete Economia queer.
