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Ogni giorno è un buon giorno. Quindici gioie che il tè mi ha insegnato (Paperback) 4 stelle

Prenditi il tuo tempo. Vivi il momento presente e non farti travolgere dalle distrazioni. Guarda …

Ogni giorno è un buon giorno

3 stelle

Ogni giorno è un buon giorno è un libro subdolo: non dice niente che non abbiate già letto e riletto in questi tempi dove i cogli l’attimo e i ritagliati un momento per te ce li siamo sorbiti in ogni declinazione possibile, eppure ci si trova a sfogliare le pagine di questo memoir con piacere e con simpatia nei confronti dell’autrice.

Nonostante, infatti, Morishita ci racconti della sua esperienza come allieva di una maestra della cerimonia del tè e di cosa abbia imparato, non lo fa con l’intento di spronarci a seguire il suo esempio, quanto piuttosto per condividere qualcosa che nel corso del tempo l’ha aiutata in modo inaspettato e imprevisto. Morishita non sale in cattedra per ammonirci sull’importanza del tè o della sua tradizione: ci fa solo notare quanto sia importante avere qualcosa a cui dedicarsi, qualcosa che non è produttivo, ma rituale e condiviso, per affrontare meglio i marosi della vita.

Non importa nemmeno che eccelliamo in questo qualcosa: Morishita ci racconta più volte dello sconforto della sua maestra nel doverla correggere per lo stesso errore per l’ennesima volta e dopo anni di insegnamento. Non importa essere naturalmente portatə per il nostro qualcosa speciale: l’importante è metterci impegno e dedizione, cercare di far bene, seguire il rito e lasciare che la complessità ci porti dove non penseremmo di arrivare.

È sicuramente un libriccino per chi ama il tè: io amo prenderne una tazza quando torno a casa dal lavoro, per celebrare il ritorno al tempo che posso spendere per me, telefonando a un’amica, leggendo un libro o semplicemente stando sul divano a lasciare la mente libera di andare dove le aggrada. Non troverete la descrizione della cerimonia del tè o la sua storia, ma l’ineffabile sensazione che dà eseguire un rito affidandosi alle proprie mani, che sanno ricordare i gesti compiuti decine e decine di volte.