Baylee ha recensito Cento liriche della dinastia Song di Massimiliano Canale
Cento liriche della dinastia Song
3 stelle
A essere onesta, non sono rimasta particolarmente colpita da questa raccolta di poesie: né per demeriti deə poetə, né per la qualità dell’edizione – anzi, ce ne fossero! – ma per un mio gusto personale, che non è risuonato con questi versi pieni di struggimento per un passato felice tra le braccia di qualche amore adesso perso a causa della necessità di tornare alle fatiche del dovere.
Sembrano però delle poesie adatte a questi tempi così nostalgici e che idealizzano il passato: io sono più team “andiamo avanti e creiamo qualcosa di meglio rispetto a quello che abbiamo fatto in passato”, ma se siete persone che amano il passato, potreste voler prendere in considerazione questa raccolta.
Personalmente, quello che mi è piaciuto di più è stata la spiegazione del linguaggio metaforico usato in queste liriche, per esempio l’associazione tra uno sguardo intenso e le onde, oppure il fatto che i pesci e le oche selvatiche fossero associati alla spedizione di lettere (come i piccioni viaggiatori in Europa). Evidentemente il mio amore per la simbologia non ha confini geografici e ho apprezzato molto che questa edizione fosse annotata e ogni componimento ben spiegato.
Non solo, questa edizione comprende anche una lunga introduzione ai componimenti che spiega la lirica cinese e il contesto storico e sociale nel quale è fiorita, in modo da farci arrivare preparatə alla lettura delle poesie anche se non si sa assolutamente nulla di storia e letteratura cinese. Io apprezzo sempre molto queste edizioni che forniscono contesto all’opera che presentano, soprattutto per la poesia e i classici che si riferiscono a un tempo e/o un luogo lontano da noi. Se volete approfondire la letteratura cinese, quindi, è consigliatissimo.
