cretinodicrescenzago ha recensito Beyond Thirty di Edgar Rice Burroughs
Un mero onesto romanzo d'avventura militaresca
3 stelle
Ero curioso di leggere il Burroughs minore, quello dei pochi romanzi autoconclusivi anziché delle lunghissime saghe, e la mia scelta è caduta su questo Beyond Thirty, testo ai tempi fantascientifico, oggi retro-futuristico... comunque un po' povero a livello speculativo. Sono indubbiamente apprezzabili i capitoli iniziali sull'utopia tecnologicamente avanzata della federazione di Pan-America (e siamo circa 80 anni prima della Panem di Hunger Games), è discretamente interessante la sezione iniziale in cui la zatterra di naufraghi panamericani si avventura nella perduta Inghilterra del proibito Vecchio Mondo... è francamente poco ispirato il grosso della vicenda, in cui Burroughs inanella una dopo l'altra le situazioni più trite e convenzionali dell'avventura marziale ambientata in un generico paese esotico, tra assalti di fiere, guerricciole fra popoli primitivi, infide diserzioni di un fedifrago fra gli eroi occidentali: niente che non si potrebbe trovare identico in un romanzetto di safari nell'Africa Nera o di risalita del Rio delle Amazzoni, semplicemente stavolta i barbari sono uomini bianchi rinselvatichiti (sic). A peggiorare le cose, è solo nell'ultimissima parte del romanzo, in passaggi quantomai frettolosi, che finalmente i nostri eroi incontrano civiltà articolate che hanno costruito qualcosa di nuovo e interessante, in questo ipotetico XXII secolo, e ovviamente tale sezione dell'intreccio è sia la più avvincente sia la più sbrigativa: non ci fosse stata, altro che valutazione di 3/5 al pelo, sarei stato generoso a stare sul 2/5.
Nel complesso si lascia leggere, ma non è certo l'eccellenza nel suo genere.
