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Daniela Tafani: Dieci miti sull'intelligenza artificiale. (Paperback, Milano University Press) Nessuna valutazione

“Questa tecnologia è qui per restare”, “sono strumenti, quello che conta è l'uso che se …

E la ristrettissima élite (l’1% della popolazione mondiale) che si è impadronita di metà della ricchezza del pianeta ha integrato l’ideologia del merito – ora che è evidente che la sua ricchezza è frutto di eredità, estrazioni ed espropriazioni, sempre accompagnate dall’esternalizzazione dei costi sociali e ambientali (Maslennikov 2025) – con narrazioni eugenetiche, per continuare a fornire, con l’idea di una razza superiore, la giustificazione morale di una disuguaglianza abissale: «le storie che i ricchi si raccontano sul perché questo sia l’unico modo in cui le cose possono andare» – osserva Cory Doctorow – «finiscono sempre per essere storie sulla superiorità di sangue. Eugenetica e disuguaglianza sono compagne inseparabili» (Doctorow 2025d).

— Dieci miti sull'intelligenza artificiale. di  (Pagina 35)