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Daniela Tafani: Dieci miti sull'intelligenza artificiale. (Paperback, Milano University Press) Nessuna valutazione

“Questa tecnologia è qui per restare”, “sono strumenti, quello che conta è l'uso che se …

Simili giganti privati (Wu 2021), assimilabili a Stati nazionali per potere, dimensioni economiche e prerogative, non derivano dal genio di una manciata di nerd – ascesi alla Casa Bianca dal garage di casa – ma dalla mancata applicazione delle leggi antitrust statunitensi. Negli Stati Uniti, dagli anni ’70 del Novecento alla metà degli anni 2010, le corti sono state indotte a considerare rilevanti, nell’applicazione delle leggi antitrust, non la questione strutturale del potere connesso a un ruolo dominante nel mercato, ma i soli casi in cui i monopoli avessero deciso di esercitare in modi specifici – ad esempio, alzando i prezzi – il potere acquisito (Khan 2017). Sulla base dello «standard del benessere del consumatore» (affidabile quanto la tesi che le persone siano meri «portafogli ambulanti», anziché, tra gli altri, lavoratori e cittadini) (Doctorow 2023b), sono state consentite integrazioni verticali, acquisizioni e fusioni, oscurando con fantasiose proiezioni economiche ciò che in realtà si sapeva almeno dal 1890: non è possibile avere, allo stesso tempo, una democrazia e «un’orda di multimilionari»

— Dieci miti sull'intelligenza artificiale. di  (Pagina 31)