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Daniela Tafani: Dieci miti sull'intelligenza artificiale. (Paperback, Milano University Press) Nessuna valutazione

“Questa tecnologia è qui per restare”, “sono strumenti, quello che conta è l'uso che se …

Chi fra noi può predire il futuro? Chi oserebbe farlo? La risposta alla prima do- manda è nessuno; quella alla seconda alla domanda è tutti, in particolare tutti i governi e gli operatori economici del pianeta. È per quello che vengono usati i nostri dati. Appositi algoritmi li analizzano per ricavarne modelli ricorsivi di comportamento dai quali desumere i comportamenti futuri, una sorta di profezia digitale che è solo leggermente più accurata rispetto a metodi analogici come la lettura della mano. Quando si va a scavare tra i reali meccanismi tecnici che calcolano la prevedibilità, si arriva a capire che i suoi fondamenti scientifici sono di fatto antiscientifici, e che lo stesso nome con cui definiamo la prevedibilità stessa è fatalmente sbagliato: si tratta soltanto di manipolazione. Se un sito web inizia a dirvi che, poiché vi è piaciuto questo libro, potrebbero piacervi anche i libri di James Clapper o di Michael Hayden non sta offrendo un suggerimento sensato, quanto piuttosto un meccanismo di sottile coercizione. (Snowden 2019)

— Dieci miti sull'intelligenza artificiale. di  (Pagina 26)