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Roberto Casati: Contro il colonialismo digitale (Italian language, 2013) Nessuna valutazione

«Multitasking» è un termine che proviene dal mondo informatico e designa lo svolgimento parallelo di più attività, cosa che i computer fanno in modo egregio, anche perché sono stati progettati per farlo. Applicato al comportamento umano il multitasking ha un significato banale e un significato assai più impegnativo. Il significato banale riguarda il fatto che il nostro cervello fa un'enorme quantità di cose contemporaneamente (altrimenti non potreste nemmeno tenere in mano questo libro mentre leggete). Il punto è che queste operazioni sono del tutto inconsce, e il multitasking in questo senso non è un dato culturale, visto che anche il cervello delle galline opera in questa modalità «sotto traccia». Chi parla di multitasking ha in mente qualcosa di diverso e di assai più impegnativo, un dividersi dell'attenzione cosciente su più compiti nello stesso momento. L'attenzione cosciente è però assai gelosa: non potete compilare la dichiarazione dei redditi mentre recitate l'infinito di Leopardi e disegnate una natura morta. (Tra l'altro, ci si accorge facilmente del fatto che l'amico con cui parlate al telefono sta «anche» leggendo le mail!) Quello che state facendo è piuttosto passare in continuazione da un'attività all'altra. Non esiste, insomma, il multitasking cosciente. Si ha piuttosto a che fare con il «task switching», p-rente prossimo dello zapping. Continueremo a usare il termine «multitasking» tenendo presente tutto ciò.

Contro il colonialismo digitale di  (Pagina 69)