alephoto85 citazione da La gatta di Varsavia di Slavenka Drakulić
Oggi, la maggior parte di loro ha semplicemente smesso di nutrire interesse per gli ordinamenti politici o per la «politica» in sé (è così che chiamano lo scontro di potere finalizzato a stabilire le regole della comune convivenza). Mi spingerei a dire che, ormai, gli Uomini cercano semplicemente di sopravvivere in un mondo ostile dove a comandare non sono più i «compagni» o altre personalità in carne e ossa, ma un'entità superiore e totalmente impersonale chiamata «mercato globale», che è uno dei prodotti derivati dalla democrazia e dal capitalismo. Si tratta di un fenomeno che trovo di difficile descrizione, poiché, com'era prevedibile, non dispongo di sufficienti fonti in merito. Ma si dice che quest'entità sia più grande di tutti i centri commerciali messi insieme, che sia così grande da inglobare l'intero Mondo di Sopra e forse anche quello di Sotto. A quanto ho capito, il mercato globale è un meccanismo che rende tutto possibile, e intendo dire proprio tutto, compravendita di esseri umani inclusa; dalla sera alla mattina, i poveri possono diventare ricchi e, viceversa, i ricchi possono diventare poveri (anche se ciò si verifica più di rado). Sembra un nuovo tipo di miracolo, fondato sul possesso e sugli oboli. Se non hai oboli da offrire, cadi sempre più in basso e sei fuori dal gioco.
— La gatta di Varsavia di Slavenka Drakulić (Pagina 79)
Per ora mi sembrano tutte estremamente belle e ben costruite ma questa in particolare, "Le leggenda del muro di Berlino, illustrata da una talpa", credo sia un piccolo capolavoro.
