alephoto85 citazione da Quid 9: La Paura di AA.VV.
Verrebbe spontaneo pensare che il cherofobico sia una persona depressa, ma non è così. Il cherofobico evita tutte le situazioni che potrebbero renderlo felice perché ha la convinzione, spesso inconscia, che gli accadimenti tristi siano a esclusivo appannaggio delle persone felici. Per evitare quindi la possibilità di essere tristi, evita la felicità. Come? Anzitutto rifiutando qualsiasi tipo di cambiamento che potrebbe, in modo incontrollabile, provocarla: in questo modo però si condanna a una vita limitata.
Cherofobia ed eleuterofobia
