Recensioni e commenti

V for Vignetta

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Registrato 2 anni, 2 mesi fa

Quando leggevo fantasy, pensavo: "I classici sono noiosi". Quando leggevo classici, pensavo: "I fumetti sono stupidi". Quando leggevo fumetti... Niente, sono ancora qui a leggere fumetti. A volte anche qualche fantasy / classico / saggio / altro.

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Nina è timida, impacciata e odia la sua vita. Poi incontra Vega, e allora tutto …

Gestire i fantasmi

3 stelle

Opera prima dell'illustratrice Elisabetta Martignetti, "Weird like ME" racconta della difficoltà di essere e apparire diversǝ in una società che ci vuole tuttǝ omologatǝ. Non a caso i tre personaggi principali della storia sono tre ragazze adolescenti, in un'età in cui essere diversǝ comincia ad essere un problema, tra emarginazione e atti di bullismo.

Nella prima parte del fumetto la storia è solida e scorre bene, con la presentazione della protagonista Nina e della sua migliore (unica) amica, Vega. Nella seconda parte è un po' debole la "gestione dei fantasmi" (rimango sul vago per non spoilerare) ma, nonostante alcune incongruenze, ho comunque apprezzato l'elemento sovrannaturale in questa storia di crescita e accettazione.

Passando al lato "visivo", ho trovato un po' rigide le figure in movimento, ma ho apprezzato la distribuzione delle vignette nelle tavole, in cui si alternano scene ricche di dettagli a altre in cui invece vengono sottolineati i …

Nina è timida, impacciata e odia la sua vita. Poi incontra Vega, e allora tutto …

Opera prima dell'illustratrice Elisabetta Martignetti, "Weird like ME" racconta della difficoltà di essere e apparire diversǝ in una società che ci vuole tuttǝ omologatǝ. Non a caso i tre personaggi principali della storia sono tre ragazze adolescenti, in un'età in cui essere diversǝ comincia ad essere un problema, tra emarginazione e atti di bullismo.

Nella prima parte del fumetto la storia è solida e scorre bene, con la presentazione della protagonista Nina e della sua migliore (unica) amica, Vega. Nella seconda parte è un po' debole la "gestione dei fantasmi" (rimango sul vago per non spoilerare) ma, nonostante alcune incongruenze, ho comunque apprezzato l'elemento sovrannaturale in questa storia di crescita e accettazione.

Passando al lato "visivo", ho trovato un po' rigide le figure in movimento, ma ho apprezzato la distribuzione delle vignette nelle tavole, in cui si alternano scene ricche di dettagli a altre in cui invece vengono sottolineati i …

"Riuscirò a raggiungerti?" La storia di due fratelli ambiziosi che frequentano l'Accademia nel cielo, una …

Due fratelli ambiziosi frequentano entrambi una speciale accademia in cui devono affrontare delle prove che corrispondono alle diverse fasi (e difficoltà) della vita. La storia ricalca lo shonen tipico, con la differenza che il mostro da affrontare rappresenta qualcosa di più reale di grassi alieni rosa e altri super villain. Potenzialmente sarebbe potuto essere una serie, ma alla fine è uno spillato che può leggersi come autoconclusivo.

Nello stile di disegno ci ho trovato Toriyama, Miyazaki e Oda, con una propria reinterpretazione personale nella costruzione dei corpi che, anche se un po' ingenua, mi è piaciuta!

Naomi Alderman: Ragazze elettriche (Paperback, Italiano language, 2017, Narrativa) 3 stelle

Pacifiche e accudenti. Davvero crediamo che le donne siano naturalmente così? E cosa accadrebbe invece …

Mi pento di averlo letto

1 stella

Un manifesto di come non si dovrebbe scrivere un romanzo. La scrittrice vorrebbe descrivere un mondo in cui improvvisamente le donne hanno un "vantaggio" sugli uomini, ma il risultato all'inizio è un libro innocuo (nel senso più negativo del termine), che man mano diventa una trashata senza senso. Scrittura pigra, personaggi scialbi, cornice narrativa poco credibile e un racconto degli eventi poco coinvolgente: questo è quello che ho trovato in "Ragazze Elettriche". Se fossi stata in Margaret Atwood, questo libro lo avrei bruciato. La scrittrice aveva davvero voglia di scriverlo? Chissà!