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Alessandro Manzoni: Storia della colonna infame (Paperback, italiano language, 1834, Rizzoli) 3 stelle

Set in Lombardy during the Spanish occupation of the late 1620s, The Betrothed tells the …

Review of 'I promessi sposi' on 'Goodreads'

3 stelle

"se non seppero quello che facevano, fu per non volerlo sapere, fu per quell' ignoranza che l'uomo assume e perde a suo piacere, e non é una scusa ma una colpa."


Lo prendo come un saggio basato sulla spiegazione giudiziaria dell'accusa a due persone accusate da una donna di aver iniziato la peste in Lombardia attraverso un unguento. L'intera vicenda ha i tratti folcloristici della superstizione, il far credere la colpa sia di due uomini che di scienza avevano poco a che fare.
Affronta il rapporto tra le responsabilità del singolo e le credenze e convinzioni personali o collettive del tempo. Cerca di sottolineare l'errore commesso dai giudici e l'abuso del loro potere, che calpestò ogni buonsenso e pietà umana, spinti da una convinzione del tutto infondata e da una paura legata alla tremenda condizione del tempo provocata dall'epidemia di peste.

Ne fa una lezione universale, indagandone gli errori, i terribili abusi e soprusi, realmente accaduti a dei poveri cittadini innocenti. Manzoni mostra come le persone possano esser traviate da credenze fallaci essendo lui stesso cattolico ma dalla parte dell'illuminista ragione che cerca di portare a galla parlando al lettore.


Non ho trovato la copertina giusta e devo dire la storia sia bella e interessante attraverso le sue riflessioni ma la scrittura e la narrazione le ho trovate difficili da seguire, ho capito in generale l'accaduto nonostante sia breve in sé