Mannivu ha valutato Dr. Slump (Vol 1): 5 stelle

Sono un lettore che spesso non trova il tempo di leggere. Adoro la fantascienza, il periodo gotico (nel senso letterario, non della moda) e il giallo.
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Avviso sul contenuto Possibili rivelazioni sul finale del volume
Volume piuttosto piatto in quanto a trama: il lungo finale della battaglia tra Sunraku e Wezaemon sembra più un lungo tutorial che un combattimento vero e proprio. E anche il finale con la "rivelazione" dell'avanzamento della storia del mondo non è un vero e proprio colpo di scena dato che se ne era già parlato nel secondo volume. Interessante il vero colpo di scena che è, purtroppo, relegato all'ultima tavola.

Per Shun e i suoi compagni le giornate scorrono una uguale all'altra, in un infinito ripetersi di gesti monotoni e …

Tre uomini sull’orlo di una crisi di nervi decidono di prendersi un anno sabbatico e di realizzare il loro sogno: …
"Un anno da leoni" (titolo insensato, ma va beh) non è un romanzo. È un resoconto delle avventure dei tre primi classificati del Big Year del 1998. Ed essendo un resoconto è scritto con un ottimo piglio giornalistico. Non vuole essere un romanzo, nemmeno ci prova (anche se dai toni, qualcosa di romanzato probabilmente c'è), ma tiene il lettore incollato: le avventure di queste tre persone così diverse fra loro, fanno assumere alla storia tutte le caratteristiche di un romanzo di avventura ed è incredibile pensare a quello che hanno passato per inseguire il proprio sogno.
Eccellente il lavoro di Obmascik che, da navigato giornalista, spiega, elenca e dà informazioni di contorno per far comprendere cosa sia il mondo del birdwatching a chi non si è mai avvicinato a questo sport.

La signora del giallo colpisce ancora. Il libro è ben strutturato e il lettore può seguire le indagini alla scoperta dell'assassino avendo a disposizione tutti gli elementi necessari. Il finale, con un pelo di arguzia, è estremamente soddisfacente ma, per i meno attenti, è quasi sconvolgente.
Uno spaccato della vita di due bambini dell'Alabama degli anni 30 raccontati dalla più piccola tra i due. Il romanzo non è pretenzioso, non cerca di spiegare molto o di forzare un'idea nella testa del lettore: racconta, in modo verosimile, le avventure di due bambini in uno stato con molti pregiudizi, narrando le loro naturali conclusioni e le loro paure.