Liberamente citazione da Dai, dai, cünta sü di Benito Mazzi (Paese mio)
(...) La roncola serviva [...] anche e soprattutto a tenere pulito il sottobosco, eliminando i tronchi abbattuti dal fulmine e le fronde secche e superflue. Il bosco doveva respirare e consentire alle acque di scorrere in alvei puliti, senza intoppi. L'uomo era saggio, previdente, sapeva che il bosco era determinante per la sua esistenza.
— Dai, dai, cünta sü di Benito Mazzi (Paese mio) (Pagina 22)
