Liberamente citazione da Fam, füm, frecc il grande romanzo degli spazzacamini di Benito Mazzi (Quaderni di cultura alpina)
Quando nel 1971 Antonio Bonzani, il «Tunin di Folsogno», che non aveva mai smesso di girare valli e contrade, trascinandosi la sua bicicletta con legati al telaio gli attrezzi di lavoro, fu spazzato via di notte da un'auto sulla strada di Domodossola, i giornali scrissero che era morto l'ultimo degli spazzacamini.
— Fam, füm, frecc il grande romanzo degli spazzacamini di Benito Mazzi (Quaderni di cultura alpina) (Pagina 35)
