Liberamente citazione da I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift
Quando scelgono il personale per ogni tipo di impiego, tengono in conto la moralità dell'individuo assai più della abilità; e poichè il governo è necessario alla umanità, sono convinti che un comune cervello sia idoneo ad un compito come ad un altro, e che la Provvidenza non s'è sognata mai di fare del governo un'attività misteriosa, comprensibile ad un ristretto numero di intelligenze superiori, di cui non ne nascono più di due o tre in un secolo. Essi ritengono invece che tutti sono dotati di sincerità, giustizia, temperanza e simili; virtù, queste, la cui osservanza, unita all'esperienza e alle buone intenzioni, saranno sufficienti a rendere idoneo un individuo al servizio del suo paese, eccetto quei casi in cui sia richiesto uno specifico corso di studi.
— I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift (Pagina 49)
Il governo dei lillipuziani. Interessante la descrizione, specie se si considera che l'autore visse e scrisse sotto la monarchia britannica del Sei-Settecento.
