Profilo utente

.mau.

.mau.@lore.livellosegreto.it

Registrato 3 anni, 7 mesi fa

Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

Questo collegamento si apre in una finestra pop-up

Concepts of modern mathematics (1995) 1 stella

Review of 'Concepts of modern mathematics' on 'Goodreads'

1 stella

Ogni tanto sbaglio gli acquisti. Questo libro non è nient'altro che un testo scolastico su quella che è diventata di moda come la "nuova matematica". Quello non sarebbe stato poi chissà quale problema, se il testo fosse stato scritto nel modo brillante che mi aspetto da Ian Stewart; purtroppo però questa è probabilmente la sua prima opera - la prima edizione del libro è infatti del 1975 - e si sente che l'autore aveva sì delle potenzialità, ma non erano state ancora espresse. Alla fine, pertanto, il libro non ha nemmeno il fascino di un'opera antica che uno magari legge da un punto di vista storico; se ne può fare tranquillamente a meno.
( da xmau.com/notiziole/arch/200608/002459.html )

Douglas R. Hofstadter: Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante (Paperback, Italian language, 1990, Adelphi) 4 stelle

Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, …

Review of 'Gödel, Escher, Bach' on 'Goodreads'

5 stelle

beh, mi lessi la prima edizione della traduzione (quella che costava sessantamila lire vent'anni fa...) e mi dissi "come diavono sono riusciti a tradurlo?" (non per nulla ci si erano messi in cinque)
Garantisco che lo si può leggere anche in italiano, e che è semplicemente troppo bello.
Consiglio per i pavidi: iniziate dai dialoghi, e lasciate per il momento da parte il resto.

Douglas R. Hofstadter: I Am a Strange Loop (2007, Basic Books) 4 stelle

What do we mean when we say "I"? Can thought arise out of matter? Can …

Review of 'I Am a Strange Loop' on 'Goodreads'

4 stelle

Sono in molti ad avere comprato Gödel, Escher, Bach. Parecchi l'hanno anche letto :-). Dopo più di un quarto di secolo, Douglas Hofstadter ha pensato di pubblicare questo sequel, se mi consentite l'uso del termine. In effetti di Bach e di Escher non si parla, né ci sono i dialoghi (tranne due agli estremi del libro): Hofstadter si concentra su Gödel, e parte dal suo famoso teorema - di cui viene data una spiegazione lunga, ma assolutamente cristallina - per arrivare alla sua definizione di "intelligenza", che si può più o meno riassumere come "un sistema raggiunge l'intelligenza quando riesce a creare degli «anelli nell'Io» (gli «strange loops» del titolo), vale a dire una rappresentazione interna di sé stesso, a un livello di codifica differente da quello usuale".
Personalmente mi rimangono dei dubbi sulla sua filosofia "sepolcriana" (nel senso di Ugo Foscolo): il libro però è sicuramente interessante, oltre …

Ian Stewart: Math Hysteria: Fun and Games with Mathematics (2004) 3 stelle

Review of 'Math Hysteria: Fun and Games with Mathematics' on 'Goodreads'

3 stelle

La prolificità come autore di Ian Stewart non raggiunge quella di Martin Gardner, ma sicuramente è difficile non imbattersi in un suo libro se si amano le ricreazioni matematiche, anzi i giochi matematici come lui si affretta a ribadire nell'introduzione. Questo libro è una raccolta delle rubriche di giochi matematici apparsi sullo Scientific American alla fine degli anni 1990.
Per fortuna stavolta i pessimi giochi di parole di Stewart sono limitati, con il peggio che si trova nel capitolo "Domino Theories"; tra gli altri capitoli, a parte la teoria del Monopoli che vi spiegherà perché non vale troppo la pena di dannarsi per Parco della Vittoria, ho trovato più interessanti gli utlimi capitoli, con un'analisi del numero di persone necessarie per costruire le piramidi, quello che dà i rudimenti per giocare a dots-and-boxes - e non crediate la cosa sia semplice! - e l'analisi della suddivisione di un tesoretto tra …

David Sacks: The Alphabet (2004) 3 stelle

Review of 'The Alphabet' on 'Goodreads'

3 stelle

Anche questo libro era fuori commercio, e l'ho acquistato di seconda mano dai fondi di una biblioteca (dello Stoke-on-Trent College), dove in effetti non era mai stato chiesto in prestito. Il tema, come dice il titolo stesso, è l'alfabeto, inteso come insieme delle 26 lettere che lo compongono; dopo un capitolo introduttivo che racconta come dal primo alfabeto (semitico ma egizio, precedente a quello fenicio) l'idea sia stata man mano presa da altre popolazioni che se lo adattavano ai propri suoni, segue un capitolo per ciascuna lettera, che mostra la sua evoluzione e il mutamento delle sue caratteristiche (grafiche ma anche di suono) nell'inglese. Uno dei due grandi svantaggi del libro è proprio il suo essere anglocentrico; si parla un po' del francese perché in fin dei conti il normanno è una delle sorgenti della lingua inglese, e c'è qualche accenno allo spagnolo probabilmente perché è praticamente la seconda lingua …

Paolo Nori: Storia della Russia e dell'Italia (Italian language, 2003, Fernandel) 2 stelle

Review of "Storia della Russia e dell'Italia" on 'Goodreads'

2 stelle

Voi magari non lo sapete, ma io conosco un tipo, anzi non lo conosco perché non l'ho mai visto di persona ma leggo quello che scrive, che dice sempre che Paolo Nori è il miglior scrittore italiano che possiamo leggere e lui nel senso del tipo cerca sempre di scrivere come lui nel senso di Paolo Nori. Così quando ho visto questo libro mi sono detto Ecco, questa volta posso prendere il libro e vedere quanto è bravo Paolo Nori come dice sempre il mio amico che però non è proprio un amico. Però ho letto il libro dall'inizio alla fine e non è che mi sia piaciuto così tanto, forse perché il suo tipo di scrittura con frasi che vanno avanti come se uno chiacchierasse davanti alla macchinetta del caffè è carino per una pagina o due ma poi diventa pesante, oppure forse anche perché il libro non è …

ha recensito Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere di Tim C. Leedom (Controcorrente / [Newton Compton] -- 32)

Tim C. Leedom, Maria Murdy: Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere (Italian language, 2008, Newton Compton) 2 stelle

Review of 'Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere' on 'Goodreads'

2 stelle

Non so se la mia chiesa non mi farebbe mai leggere questo libro. Io comunque l'ho letto, perché sono sempre stato allergico ai libri proibiti; però mi chiedo se davvero un approccio di questo tipo può far spostare il credo di alcune persone. Innanzitutto, nonostante questa seconda edizione sia stata ampliata "includendo tutte le religioni più importanti" in realtà si parla per almeno i tre quarti del libro di cattolicesimo e fondamentalismo cristiano USA; il libro è chiaramente pensato per l'americano medio. Ci sono alcune notizie interessanti e almeno a me ignote, tipo quella sulle missioni-lager francescane nella California del XVII secolo - la parte peggio tradotta del libro, tra l'altro; e altre notizie ben note ma che magari i più non conoscono, come le similitudini tra i detti di tante religioni che si possono vedere nel quiz in appendice. Ma buona parte dei vari saggi presenti nel libro contengono …

Mohammad Ali Amir-Moezzi, Ida Zilio-Grandi: Dizionario del Corano (Italian language, 2007, Mondadori DOC) 3 stelle

Review of 'Dizionario del Corano' on 'Goodreads'

3 stelle

Anche se per noi occidentali, di radici giudaico-cristiane oppure ateo-agnostici, il mondo islamico è un monolite questo non è affatto vero. Quest'opera, tradotta dal francese (Mohammad Ali Amir-Moezi (ed.), <a href="http://www.ibs.it/code/9788804566601/?shop=4284"><em>Dizionario del Corano</em></a> [Dictionnaire du Coran], Mondadori 2007 [2007], pag. 987, € 28, ISBN 978-88-04-56660-1, trad. Barbara De Poli, Silvia Di Donato, Martino Diez, Gabriele Ferrario, Marco Aurelio Golfetto, Anna Maria Paoluzzi, Davide Tacchini), raccoglie 400 brevi saggi su altrettanti temi visti non solo dal punto di vista del Corano ma anche della tradizione islamica, con dovizia di riferimenti alle varie sure; nei saggi ci sono molto spesso riferimenti filologici, e del resto l'introduzione racconta proprio della nascita del Corano come testo scritto, dopo la sua origine che fu per scelta orale. Almeno per quanto riguarda le voci che ho preso a caso, ho trovato piuttosto difficile l'associazione tra quanto scritto e quello che si vede in pratica, anche perché …

Italo Calvino: Il barone rampante (Paperback, Italian language, 1995, Oscar Italian) 4 stelle

The Baron in the Trees (Italian: Il barone rampante) is a 1957 novel by Italian …

Review of 'Il barone rampante' on 'Goodreads'

5 stelle

Credo di avere letto per la prima volta Il barone rampante trentacinque anni fa, nell'edizione "ridotta per le scuole" che oltre a togliere il nome del torrente Merdanzo deve avere molto glissato sulle avventure amorose del Barone Cosimo Rondò di Piovasco - o forse ero io troppo ingenuo per ricordarmele? Ripresolo adesso dopo che mi è stato regalato non posso che confermare che è un capolavoro. A me personalmente non piace molto lo stile di scrittura soprattutto nei primi capitoli, che non so quanto sia un settecentismo voluto e quanto rispecchi l'italiano scritto di cinquant'anni fa; ma la storia ha una freschezza che regge assolutamente anche oggi, prendendo da un lato in giro il romanzo storico ma soprattutto facendo vedere come le cose, viste da un altro punto di vista, risultano spesso diverse. Non necessariamente migliori o peggiori; ma solo in questo modo possiamo scegliere.
(e poi le scenette all'interno …

Review of 'I baffi di Guareschi' on 'Goodreads'

2 stelle

Giovannino Guareschi: o lo si ama o lo si odia. (I film non fanno testo, mi affretto ad aggiungere). Quindi sapete già se non siete assolutamente interessati a questo libro. Se siete dei fan dello scrittore della Bassa, trovate una serie di quadretti - con qualche ripetizione, perché il libro in buona parte è una raccolta di articoli su Guareschi - con una serie di aneddoti noti e meno noti. Conoscendo la maggior parte della sua biografia (ma non sapevo che avrebbe voluto comprarsi uno dei tram dismessi dalla città di Parma per farlo girare intorno a casa sua, anche se fa sicuramente parte del suo modo di fare) personalmente ho trovato interessanti i capitoli sui genitori del Giovannino, e mi sono stupito nello scoprire che il "teologo in racconti" in realtà non solo dedicasse la domenica a scrivere ma non andasse nemmeno a messa. D'altra parte il paradosso di …

Ehrhard Behrends: Five-Minute Mathematics (2008) 3 stelle

Review of 'Five-Minute Mathematics' on 'Goodreads'

3 stelle

Invidia. Tanta invidia. Tra il 2003 e il 2005 il quotidiano tedesco Die Welt ha ospitato una rubrica settimanale dal nome "cinque minuti di matematica" (Fünf Minuten Mathematik); cento brevissimi articoli raccolti in questo libro. L'invidia è naturalmente al pensiero che almeno all'estero qualcuno abbia pensato che si puo parlare di matematica su un giornale, mentre in Italia la cosa è impossibile, e purtroppo non credo proprio che un libro come questo verrà nemmeno tradotto. Qui si tratta più che altro di divulgazione matematica, prendendo spesso a spunto le cose di tutti i giorni come le probabilità di vincere al lotto tedesco (probabilità molto maggiori di quelle del Superenalotto, per la cronaca). Dimostrazioni chiaramente non ce ne sono, e le formule sono spesso tralasciate, probabilmente perché si spaventano anche i lettori tedeschi. Se devo fare un appunto, i capitoletti mi sembrano spesso terminare di colpo e in tono minore; ma …