Recensioni e commenti

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Matematto divagatore, ascendente Wikipedia. Una persona serissima.

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Martin Gardner: Colossal Book Of Wordplay (2010, Puzzlewright) 4 stelle

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4 stelle

Martin Gardner è universalmente noto per i suoi libri di matematica ricreativa. Ma chiunque abbia letto qualcuno dei suoi libri (soprattutto se in lingua originale, per ovvi motivi) sa che Gardner amava indulgere anche ai giochi di e con le parole. Questo libretto, smilzo nonostante il reboante nome raccoglie per l'appunto i giochi sparsi nelle sue varie opere; Gardner stava riguardando le bozze quando in maggio morì, e l'opera è stata completata da Ken Jennings che stava già collaborando con lui per la preparazione del testo. Ora, è vero che molti appassionati di giochi matematici sono anche appassionati di giochi con le parole, anche se il il viceversa non è necessariamente vero; però è chiaro che Gardner, per quanto bravo, non era il top per questo tipo di giochi. Il risultato è comunque godibile anche per chi come me non è madrelingua inglese e quindi si perde parecchi giochi, a …

G. Patrick Vennebush: Math Jokes 4 Mathy Folks (2010, Robert Reed Publishers) 3 stelle

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3 stelle

Le barzellette sui matematici (da soli o in compagnia di altre categorie) sono tante, anche se chi non è del campo magari non le conosce. Tanto per dire, anch'io nel mio blog ne ho raccolte alcune, vedi xmau.com/mate/humour/barzellette.html . C'è però chi è arrivato a un livello superiore: G. Patrick Vennebush ha preparato trascrivendo queste battute e barzellette. Devo subito avvisare il possibile lettore: non solo bisogna avere una conoscenza di matematica, ma bisogna sapere l'inglese molto bene perché parecchie delle battute sono delle freddure che si basano sulla pronuncia delle parole. (Non sempre: la battuta che apre il libro è "- Cosa dice lo 0 all'8? - Che bella cintura che hai!" Il caso classico è quello di π che si pronuncia come "pie", torta, ma ce ne sono molti altri. Probabilmente è meglio centellinarsi la lettura, anche perché il troppo stroppia... oppure, se preferite, iscrivetevi <a href="http://mathjokes4mathyfolks.wordpress.com/2010/08/09/in-bookstores-now/">al suo …

Svetoslav Savchev: Mathematical miniatures (2003) 4 stelle

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4 stelle

Risolvere i problemi matematici che vengono dati alle varie competizioni non è facile. Non tanto perché "sono matematici", come qualche malfidente che odia la matematica potrebbe pensare, ma perché "sono matematici", nel senso che non esiste un metodo standard per risolverli, o altrimenti un vero matematico non si divertirebbe a farli. Questo libro contiene una cinquantina di questi problemi, tutti commentati con una spiegazione di quali possono essere le linee di attacco per risolverli. Beh, quasi tutti: ogni cinque problemi c'è infatti il "coffee break", con problemini da risolvere al volo (ma state tranquilli, c'è la soluzione anche di questi!). Devo dire che metà dei problemi non mi sono piaciuti molto, ma all'interno ci sono delle vere gemme. Inutile poi dire che questo libro è consigliato solo ai pochi pazzi che si divertono con queste cose, non è certo per le masse!

ha recensito Amori senza amore di Luigi Pirandello (Oscar Mondadori -- 28)

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2 stelle

Uno dei guai di essere un compratore compulsivo di libri e non avere tempo per leggerli è che finisce che me ne può capitare uno tra le mani dopo quindici anni. I cinque euro attuali erano 3900 lire... A parte queste considerazioni secondarie, devo dire che Kafka non fa per me. Non so se il problema è esacerbato dalla traduzione, vecchiotta e quindi un po' pesante; ma è proprio la struttura del racconto kafkiano, che oscilla tra la disperazione e l'inconclusione, che mi mette a disagio. Prendiamo "Nella colonia penale", per esempio. C'è questa ineluttabilità delle esecuzioni, che si fanno senza che nessuno sappia esattamente la ragione; e anche il visitatore, che pure sembrerebbe uno dei protagonisti, è come se non esistesse davvero. Tra i molti racconti postumi inseriti nella raccolta, spicca "Il maestro di scuola del villaggio", dove l'incomunicabilità così cara a Kafka arriva a un livello persino comico; …

ha recensito L' ottava vibrazione di Carlo Lucarelli (Einaudi stile libero big)

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Nessuna valutazione

Uno dei diritti di un lettore è quello di lasciare a metà un libro, come probabilmente sapete. Erano anni che non lo esercitavo più, ma a pagina 80 dell'Ottava Vibrazione di Carlo Lucarelli ho detto basta. Lucarelli parla sicuramente bene quando fa Blu Notte; sono anche sicuro che abbia studiato più che bene quanto è capitato a fine '800 giù in Etiopia. Però non ce la faccio proprio. Sarà la troppa frammentarietà della storia, sarà lo stile di scrittura che si è scelto - se in una frase passa dal passato remoto al presente, io non penso che sia un modo per rappresentare il parlato: rabbrividisco. Fatto sta che lo sento troppo lontano da me per perderci del tempo su, soprattutto considerando che non è esattamente che mi manchi la roba da leggere.

Robert Eastaway, Jeremy Wyndham: Why Do Buses Come in Threes? (Paperback, 2005, Robson Books Ltd) 5 stelle

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5 stelle

Primo libro di una serie piuttosto fortunata (in Italia sono stati tradotti dalle edizioni Dedalo, questo in particolare col titolo Probabilità, numeri e code, vedi www.ibs.it/code/9788822062635/?shop=4284 ) questo testo vuole raccontare, come dice il suo sottotitolo, la matematica nascosta nella vita di tutti i giorni. I primi capitoli del libro sono un po' deboli, ma poi gli autori ingranano e il risultato è davvero piacevole, sia per lo stile di scrittura con il famoso humour britannico che per i temi trattati. Potrete finalmente scoprire come mai capita sempre che il bus nella direzione opposta passi prima del vostro, oppure perché a volte ci sono gli ingorghi senza alcun incidente, o ancora imparerete alcuni giochi di prestigio matematici. Curiosità: il capitolo 13 non esiste, e il 14 si intitola appunto "dov'è finito il capitolo 13?" Trovo anche adatta la scelta di presentare alcune formule matematiche complesse, naturalmente senza la dimostrazione …

Robert A. Henlein: Universo (Paperback, Italian language, 2006, Mondadori) 3 stelle

Il primo labirinto di cui abbiamo notizia è quello del palazzo di Cnosso dove era …

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2 stelle

A quarant'anni dall'uscita dell'ormai introvabile edizione Urania e a sessantacinque dalla pubblicazione originale - credo a puntate - Mondadori ha ripubblicato questo libro, che è il primo Heinlein allo stato puro. Pura avventura spaziale - anche se all'interno di una nave generazionale. Fascismo, o per meglio dire "teoria del superuomo" - uno dei protagonisti "buoni" è un mutante con due teste, giusto per spiegare che cosa intendo. Personaggi tagliati con l'accetta e assolutamente bidimensionali. Rispetto all'ultimo Heinlein, niente sesso né donne :-). Detto tutto questo, non riesci a lasciarlo da parte anche se sai esattamente cosa succederà... come del resto sai cosa succede nei film made in USA, che continui a guardare lo stesso.

ha recensito La quarta rivoluzione di Gino Roncaglia (I Robinson. Letture)

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5 stelle

La "quarta rivoluzione" che dà il titolo a questo libro segue quelle che dall'oralità ha portato alla scrittura, dal rotolo (il volumen) al libro (il codex), e dal manoscritto alla stampa. E cosa ci riserverà il futuro del libro, ciò di cui se ne parla nelle sei "lezioni" di quest'opera? Ma del libro elettronico, l'e-book insomma. L'analisi di Roncaglia è molto acuta e spazia su tutti i temi legati anche indirettamente al libro elettronico, dalla differenza di fruizione ("lean forward", delle opere da consultare; "lean back", per le letture piu leggere, mobilità) all'evoluzione degli ebook reader ai progetti di digitalizzazione di Google. L'unico appunto che posso fare al testo è che spesso ripete un po' troppo lo stesso concetto, un metodo più da lezione universitaria che da testo scritto. Il libro è comunque assolutamente consigliato per chiunque voglia capire cosa sta succedendo con i libri elettronici; poi possiamo …

Douglas R. Hofstadter: Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante (Paperback, Italian language, 1990, Adelphi) 4 stelle

Il libro che ha svelato a una immensa quantità di lettori, in tutto il mondo, …

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5 stelle

beh, mi lessi la prima edizione della traduzione (quella che costava sessantamila lire vent'anni fa...) e mi dissi "come diavono sono riusciti a tradurlo?" (non per nulla ci si erano messi in cinque)
Garantisco che lo si può leggere anche in italiano, e che è semplicemente troppo bello.
Consiglio per i pavidi: iniziate dai dialoghi, e lasciate per il momento da parte il resto.

Simon Tofield: Simon's Cat (2009) 4 stelle

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4 stelle

Molti dicono che con il Web e il concetto del "tutto gratis" gli artisti inizieranno a fare la fame; io non ne sarei così certo. Prendiamo ad esempio Simon's Cat, il gatto casinista eternamente affamato - disegnato con uno stile simile a quello di Bristow, per chi ha una certa età - i cui filmini postati su YouTube hanno spopolato tra i gattofili e si possono vedere nel sito www.simonscat.com. Sono certo che molti dei fan del gatto (quorum ego) hanno comprato questo libro con una serie di tavole raffiguranti il nostro eroe. A dire il vero, l'ambientazione delle vignette, un po' più bucolica e campagnola, non rende pienamente giustizia, anche se le scene con lo gnomo da giardino meritano; ma garantisco che molte immagini mi hanno fatto davvero sghignazzare!

ha recensito Prontuario di punteggiatura di Bice Mortara Garavelli (Universale Laterza -- 831)

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2 stelle

Chi scrive in rete ha sempre delle idee molto personali di quali simboli di punteggiatura usare e dove collocarli. Il guaio è che a volte si leggono testi in teoria più duraturi dove le virgole devono essere state gettate un po' come il grano nella parabola del buon seminatore: dove casca, casca. Questo libro spiega molto chiaramente l'evoluzione dei segni di interpunzione, e mostra al lettore una serie di esempi tratti dalle fonti più disparate - scrittori, ma anche giornalisti, testi legali e la nostra Costituzione - per dare un'idea del loro uso corretto, e delle trappole logiche nascoste: molti di questi segni, la virgola innanzitutto, hanno infatti il doppio scopo di indicare l'intonazione della frase da un lato, con le pause che si dovrebbero fare mentre si legge, e la struttura della frase dall'altro. La fregatura è che questi usi sono spesso incompatibili, e oggigiorno si tende a preferire …

Elliotte Rusty Harold: Effective XML (2003) 5 stelle

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5 stelle

Nemmeno questo è un libro per imparare cos'è XML. È un libro per imparare a usare XML, e scusate se è poco. Secondo me, il modo migliore di leggerlo, anche se tecnicamente sarebbe un testo da tenere come riferimento, è quello di iniziare con una scorsa a tutto il libro; in questo modo si riesce ad avere un'idea di quello che si può fare, e soprattutto di quello che non si dovrebbe fare con XML, il che farà risparmiare molto tempo nell'evitare gli inevitabili errori...

ha recensito La formula segreta di Fabio Toscano (Galápagos)

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3 stelle

[se vuoi una mia recensione più seria di questo libro, va' su Galileo, www.galileonet.it/recensioni/12624/ ]
Non vi siete mai chiesti perché a scuola ci abbiano insegnato la formula per risolvere le equazioni di secondo grado, ma non quella per le equazioni di terzo grado? La formula esiste, come anche esiste quella per le equazioni di quarto grado (per il quinto grado no, ma quella è un'altra storia...), ma non è che sia così utile in pratica. Ma quello che è davvero importante in quella formula è un'altra cosa: né i greci né gli arabi erano riusciti a trovarla, e quindi è stata un trionfo della matematica rinascimentale, ancora più prezioso considerando che non esisteva ancora la notazione algebrica simbolica. La caccia alla formula risolutiva avvenne in Italia: Scipione Dal Ferro, Niccolò Tartaglia, Girolamo Cardano e Lodovico Ferrari sono i protagonisti. Toscano racconta in questo libro la storia dietro la scoperta …