La saga dei Völsunghi

di

Brossura, 272 pagine

lingua Italiano

Pubblicato il 01 Giugno 1994 da Pratiche.

ISBN:
978-88-7380-284-6
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5 stelle (1 recensione)

«Ho lavorato tanto per arrivare a questa vendetta» - dice il primo dei grandi personaggi femminili della Saga dei Volsunghi (1260-1270 ca.), Signy, la Siglinde di Wagner - «che a nessuna condizione la vita sarà per me più vivibile». In questa storia d'oro e di sangue si dispiegano smodate possibilità e smisurate frustrazioni, si confrontano figure indimenticabili: Sigurdr-Sigfrido, eroica e straordinaria armatura vuota, trasognato esecutore di ordini altrui, Brynhildr-Brunilde, compendio disarmonico di tutte le idee femminili che si è fatto l'Occidente, Bella Addormentata, Principessa nella Torre, Bisbetica Domata, Vergine Mortifera. L'anonimo autore della saga, con un accanimento prosaico senza pari e insieme con magnifiche riprese visive e sonore - l'inquietante luccicare delle spade, il cielo sempre oscurato, trasvolato da Valchirie, il continuo ululare dei lupi, le bevande tutte torbide, affatturate... - riesce a proporre un'interpretazione ferrea, stranamente razionale e laica, corale e desolata, della più eroica e della più meravigliosa …

2 edizioni

La saga dei Völsunghi

5 stelle

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Si dice che l’estate sia dei gialli, dei romance e dei fantasy, ma per quanto mi riguarda non è male nemmeno leggersi qualche bel mito, di quelli tragici come La Saga dei Völsunghi, che racconta la storia di questa famiglia discendente da re Völsungr. Il suo rappresentate più famoso è sicuramente Sigurðr, il Sigfrido de La Canzone dei Nibelunghi.

Ho trovato La Saga dei Völsunghi sorprendentemente laica: salvo qualche apparizione divina (e nemmeno tanto appariscente), sembra davvero di stare in un mondo di senzadio, dove gli esseri umani vanno incontro al loro tragico destino – la fine in grande stile di un’intera cultura.

Importante anche la presenza delle donne, che, lungi dall’essere delle gentil pulzelle, sono spesso il motore dell’azione e sanno essere non meno spietate delle loro controparti maschili – roba da nascondersi sotto le coperte di …