Baylee ha recensito R.I.P. di Eilan Moon
R.I.P.
1 stella
Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more
Da quanto tempo non davo una stella a un libro? Mi sembra passato un bel po’ di tempo, ma questo romanzo ha davvero messo a dura prova la mia pazienza (anche se volevo dargli una stella in più per il titolo che, durante la lettura, mi ha permesso di fare ogni sorta di battutaccia per tirare avanti).
Comunque, inizio col dire che, oltre a mancare il world building (del quale ci vengono date giusto quelle due informazioni in croce per poter dire che si tratta di un fantasy urbano), manca proprio la storia, visto che per costruirne una non basta mettere eventi in successione, ma questi devono anche avere una loro fluidità e saper portare chi legge alla conclusione. In R.I.P. Requiescat In Pace la storia procede a scatti, dando una fastidiosa sensazione di tappe da coprire: okay, …
Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more
Da quanto tempo non davo una stella a un libro? Mi sembra passato un bel po’ di tempo, ma questo romanzo ha davvero messo a dura prova la mia pazienza (anche se volevo dargli una stella in più per il titolo che, durante la lettura, mi ha permesso di fare ogni sorta di battutaccia per tirare avanti).
Comunque, inizio col dire che, oltre a mancare il world building (del quale ci vengono date giusto quelle due informazioni in croce per poter dire che si tratta di un fantasy urbano), manca proprio la storia, visto che per costruirne una non basta mettere eventi in successione, ma questi devono anche avere una loro fluidità e saper portare chi legge alla conclusione. In R.I.P. Requiescat In Pace la storia procede a scatti, dando una fastidiosa sensazione di tappe da coprire: okay, questo l’ho messo, poi questo, poi quest’altro, fine. Veramente coinvolgente.
E poi il sessismo. Serve la vanga per farsi spazio nel pantano sessista che Moon riesce a infilare in questo libro. Pensate a ogni stupido stereotipo presente nel classico young adult fantasy, della tipa casta e pura ferita dal tipo bello e tenebroso che preferiva il sesso a legami profondi. Volete un assaggio di cosa ho letto? Ecco, questa è la descrizione che dà di se stesso il belloccio di turno:
Lui faceva a botte, guidava come un dannato fra incendi ed esplosioni, dava del filo da torcere a chiunque avesse di fronte, sparava, faceva flessioni e si batteva come un vero guerriero folle.
A parte che non si capisce cosa c’entri fare le flessioni in tutto questo (le flessioni le fanno solo i cattivi ragazzi? Boh), questa descrizione dovrebbe farmi venire gli occhi a cuore? A me fa salire solo il disagio. Per non parlare poi di tutti i discorsi di lei che, dopo che lui le ha messo le corna, non è più stata con nessuno (vuoi un applauso?) ed è sommamente infastidita dalla sua amica che le parla di feste e ragazzi (perché la vita non si limitava a ragazzi carini e sensuali); salvo poi scopare fare l’amore con il cattivo ragazzo che fa le flessioni anche se sta per arrivare un’invasione di zombie. Coerente.
E triste.