Sorellanza stregonesca

Brossura, 303 pagine

lingua Italiano

Pubblicato il 28 Ottobre 2010 da TEA.

ISBN:
978-88-502-1780-9
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5 stelle (2 recensioni)

"Il vento ululava. I lampi pugnalavano la terra a casaccio come inefficienti assassini. Il tuono rombava e rimbombava. Al centro di questa tempesta di elementi c'era un fuoco che ardeva, tra i cespugli di ginestra gocciolanti, come la follia nell'occhio di una donnola. Esso illuminava tre figure accovacciate. Mentre il calderone ribolliva, una voce anziana gracchiò: 'Quando c'incontreremo di nuovo noi tre?'". Terry Pratchett racconta una storia che si svolge tra streghe, molti re, pugnali, corone, tempeste, nani, gatti, buffoni, boia, troll, festeggiamenti.

12 edizioni

ha recensito Brujerías di Terry Pratchett (Mundodisco, #6)

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4 stelle

Muy divertido, sobre todo el ultimo tercio en el que ya está todo enmarañado y brillan todos los personajes.

Increíble la sinergia de las tres personalidades de las brujas, pensaba, no se por qué, que me iba a gustar menos que la saga de los magos pero ni por asomo está siendo así. Y el humor mas fino e hilado que en Ritos Iguales me ha sacado muchas risas. ¡A por el siguiente!

Sorellanza stregonesca

5 stelle

Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog ---> La siepe di more

Sorellanza stregonesca è un magnifico e divertente romanzo incentrato sul potere delle parole e sulla loro capacità di plasmare la storia, oltre a essere anche una brillante parodia di parecchie opere shakespeariane (Macbeth in testa) e della vita stessa del Bardo, in perfetto stile Pratchett.

Adoro il modo in cui quest’uomo riesce a parlare di temi importanti in maniera intelligente, facendo al contempo morire dal ridere i suoi lettori. Se amate lo humor inglese, non potete davvero perdervi questo gigante della letteratura: è difficile trovare autori in grado di prendere per i fondelli tutto e tutti con un tale livello di maestria e finezza.

Pratchett sa come gestire le parole e quanto queste possano essere infide quando sono usate impropriamente perché, come dice Nonnina Weatherwax, soltanto perché le cose sono ovvie non significa che siano anche …

Argomenti

  • William Shakespeare