Lamara

Brossura, 256 pagine

Pubblicato da Moscabianca Edizioni.

ISBN:
979-12-81703-08-7
ISBN copiato!
4 stelle (1 recensione)

Sopravvivere come investigatrice privata negli anni Sessanta non è un’impresa facile, per questo Nina preferisce svolgere le sue indagini ricorrendo a mezzi non proprio convenzionali. Un giorno viene contattata per fare luce sulla scomparsa di un bambino intorno alla cui storia circolano voci sospette e si addensano oscuri segreti. Nella piccola cittadina di provincia di nome Lamara, Nina dovrà fronteggiare l’inospitalità e il sospetto degli abitanti, insieme a figure inquietanti e un antico culto che si muove in luoghi paludosi, dove solo il gracidare delle rane echeggia nel silenzio come una preghiera.

1 edizione

Un investigativo a tinte folk horror che emerge dal palustro

4 stelle

Anni ’60: Saturnia, detta Nina, è un’investigatrice privata specializzata nella ricerca di persone scomparse condotta con mezzi non esattamente convenzionali. Nina riesce infatti a rintracciare le anime perse instaurando con loro una connessione fatta di vivide visioni indotte dai fumi di misteriosi fiori allucinogeni. Quasi sempre arriva troppo tardi per salvarle, e i fiori germinano nella sua mente, infestandola di una presenza sempre più invadente che le sussurra osservazioni e frecciatine che sente solo lei.

Sulle tracce del piccolo Cesare, scomparso nel nulla un anno prima, Nina approda a Lamara e si invischia sempre più nelle palustri e claustrofobiche vicende della piccola cittadina laziale, dove il passato non passa mai davvero e la verità è sepolta sotto strati di fango e omertà.

La presenza di Nina è vissuta dalla comunità come un’intrusione pericolosa di una straniera venuta a ficcare il naso in questioni che non la riguardano. Il fatto che …

Argomenti

  • Folk Horror
  • Romanzo