Nicoletta Vallorani è una romanziera e critica letteraria italiana.
Sin dagli anni Novanta compone narrativa noir e fantascientifica (e in forma ibrida fra i due generi), ha vinto il premio Urania 1992 con il suo romanzo d'esordio Il cuore finto di DR (Mondadori) e con Lapponi e criceti (2010) è stata finalista nel 2011 al Premio Bagutta e al Premio Asti d'Appello; assieme al giornalista Mauro Garofalo ha costituito il collettivo autoriale Cailín Óg, con cui ha composto il romanzo fantasy Hope - L'ultimo segreto del fuoco (Salani).
In ambito accademico, Vallorani insegna letteratura inglese all'Università degli Studi di Milano, ha curato la raccolta di saggi Dissolvenze. Corpi e culture nella contemporaneità (2009, Il Saggiatore), e ha tradotto e/o curato opere di Jack Kerouac, Derek Jarman, Iain Sinclair, Will Self e altri.
È tra le socie fondatrici dell'associazione culturale Tessere Trame. Per l'Università degli Studi di Milano dal 2006 cura Docucity - Festival di cinema documentario. Dal 2012 collabora con Il Fatto Quotidiano on-line con un blog di approfondimento su temi socio-culturali.







