Brossura, 368 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 05 Marzo 2021 da Zona42.
Brossura, 368 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 05 Marzo 2021 da Zona42.
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA
In appendice contiene i racconti: "SnuffMovie", "Shangri-La" e "Taboulhe".
Gli occhi perché hanno guardato troppo, senza vedere. Le gambe perché hanno camminato in posti inutili. Il cervello perché non è servito a capire, e allora che farne? Le viscere perché a svolgerle ci disegni un paesaggio. I piedi perché portano scarpe di lusso. Le braccia perché hanno stretto donne che non volevano essere abbracciate. O uomini? Il resto. Perché c’è un posto per tutto. In ordine.
Con i suoi incubi e la sua desolata resistenza, Nigredo, sopravvissuto a tutto, indaga al soldo dei Reparti. Anni prima di Avrai i miei occhi è a caccia dell’Artista che semina corpi spezzati nelle strade e nelle piazze di Milano, a segnare un altro inverno di sangue e viscere e ricordi.
A Milano Nigredo conosce Olivia, la tassista senza passato e con un presente da ricostruire, e poi Eva, soprattutto Eva. …
NUOVA EDIZIONE AMPLIATA
In appendice contiene i racconti: "SnuffMovie", "Shangri-La" e "Taboulhe".
Gli occhi perché hanno guardato troppo, senza vedere. Le gambe perché hanno camminato in posti inutili. Il cervello perché non è servito a capire, e allora che farne? Le viscere perché a svolgerle ci disegni un paesaggio. I piedi perché portano scarpe di lusso. Le braccia perché hanno stretto donne che non volevano essere abbracciate. O uomini? Il resto. Perché c’è un posto per tutto. In ordine.
Con i suoi incubi e la sua desolata resistenza, Nigredo, sopravvissuto a tutto, indaga al soldo dei Reparti. Anni prima di Avrai i miei occhi è a caccia dell’Artista che semina corpi spezzati nelle strade e nelle piazze di Milano, a segnare un altro inverno di sangue e viscere e ricordi.
A Milano Nigredo conosce Olivia, la tassista senza passato e con un presente da ricostruire, e poi Eva, soprattutto Eva.
Eva e Nigredo, Nigredo ed Eva, due poli magnetici, due destini incrociati, una speranza, una vendetta.
Con Eva Nicoletta Vallorani da corpo e parole al suo personale rapporto con Milano, città malata eppure resistente, città-mondo, in cui ritrovare le tracce deformi del nostro presente, e le traiettorie di un futuro incombente.