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Alice Walker: Il colore viola (Paperback, Italiano language, 2008, Frassinelli) 5 stelle

Violentata dall'uomo che credeva essere suo padre, privata dei due figli, sposata a un uomo …

Il Colore Viola, vero libro che dovrebbe essere a portata di mano nelle librerie

5 stelle

Salve a chiunque approderà qui, questa recensione contiene spoiler! Potete leggere fino al segnale (e riprendere comodamente dopo, è praticamente solo una frase).

Questo romanzo epistolare mi ha colpito in modi che a malapena immaginavo. L'ho preso in mano principalmente perché amo Tracy Chapman e si è sempre vociferato che le due stessero insieme, anche se loro hanno sempre preferito star lontane dai riflettori e dai pettegolezzi dicendo che era semplicemente un rapporto molto speciale. Così come questo libro e due delle protagoniste. In un mondo in cui va di moda l'oscuro, il patriarcato alla massima potenza, i rapporti tossici, la violenza (anche sessuale) e, guarda caso, altri (oltre a questi) temi riguardanti bambini, qui abbiamo la rinascita. La rinascita di una donna che ha capito – seppur non completamente, erano i tempi che erano – quale fosse il posto che le spettava, affianco a una donna che ama, a cucire pantaloni e scrivere alla sorella (perché Dio non la ascoltava più). Nonostante tutte le violenze, gli abusi, i figli avuti dal patrigno e le percosse del marito, ha dato di nuovo la possibilità all'amore. ALLERTA SPOILER!

Personalmente non avrei perdonato il marito, soprattutto, ma vabbè.

FINE SPOILER

Libro che si legge davvero velocemente se in italiano – in una notte insonne avevo iniziato l'edizione in inglese, ma era un po' piena di slang ed era difficile abituarsi allo stile –, molto particolare, mi ha generato molte riflessioni… e fatto tifare più volte per queste donne, le vere protagoniste, che sono praticamente tutte sorelle. E si spera sempre che questa sorellanza possa essere applicata anche nella vita di tutti i giorni da tuttə. Alice Walker scrive storie "grandi", a tutto tondo, e sembrerebbe un'offesa non definirla un'artivista, perché è quello che è: denuncia gli orrori della violenza senza romanticizzarla dietro scuse obbrobriose, le pratiche che tolgono a una donna la sua dignità (in un libro dice che parte dei diritti d'autore verranno versati a favore dell'educazione femminile, soprattutto in merito alle pratiche di mutilazione dei genitali) e dà loro forza, sostegno reciproco e, soprattutto, voce. Love & Peace.