flaviotorba ha recensito Verderame di Michele Mari
Verderame
3 stelle
Mari ha sicuramente un prosa affascinante, forbita ed elegante, ed è difficile non affezionarsi al "Michelin" protagonista.
"Verderame" parte come romanzo gotico e diventa romanzo di formazione con lo scorrere delle pagine. Michelin, nel suo tentativo di aiutare il vecchio Felice nel recuperare la memoria, si confronta con la voglia di avventura e di restare bambino, con la storia, con la Resistenza, con l'indifferenza del mondo rispetto a chi soffre e non ha nessuno.
Non un romanzo perfetto, sicuramente, a partire dalla piega troppo speculativa e psicanalitica che prende nella seconda metà.
E peccato per il finale, troppo criptico, onirico, che lascia troppo spazio all'interpretazione del lettore, ma forse era proprio questa l'intenzione dell'autore.
E, comunque, come ho detto, Mari affascina.
