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Christopher Isherwood: Intimités berlinoises (French language, 1946, Éditions de la revue Fontaine)

292, pagine

lingua French

Pubblicato il 10 Luglio 1946 da Éditions de la revue Fontaine.

Numero OCLC:
10378840

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5 stelle (2 recensioni)

The sequel to Mr. Norris Changes Trains, this is another semi-autobiographical account of Isherwood’s experiences in pre-war Berlin. The author leads the reader on a thoroughly entertaining tour through the seedier side of a particularly decadent time in that city’s history.

37 edizioni

ha recensito Goodbye to Berlin di Christopher Isherwood (Berlin Stories, #2)

Berlino '30-'33 – Milano '23-'25. Stessa storia, stesso posto, stesso cabaret.

5 stelle

Berlino, triennio 1930-1933: la Repubblica di Weimar è relativamente stabile, crisi economica del '29 a parte, e la capitale tedesca è l'epicentro degli anni ruggenti europei – grandi magazzini, stazioni balneari, club e cabaret, hotel di lusso, artisti geniali. E di converso è anche casa di un'umanità derelitta: proletari con gli scarafaggi in casa, disoccupati lazzaroni, anziani nostalgici del Kaiser, turisti stranieri ricchi e dissoluti, immigrati dalle grandi ambizioni e dalle tasche vuote. Christopher Isherwood visse tutto ciò sulla sua pelle e lo ha immortalato in questo romanzo, mascherando con nomi di fantasia le disavventure, gli egoismi e il buon cuore dei suoi amici berlinesi: un capitolo dopo l'altro ci sfilano davanti la premurosa e pettegola Fraulein Schroder, l'avventurosa e svampita Sally Bowles, il nevrotico Peter col suo gigolò Otto, la famiglia miserabile di Otto, i suoi amichetti del cabaret di terza categoria, la smisurata ricchezza della dinastia ebrea dei …

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