Nato nel 2014 come rubrica settimanale sul sito Lezpop.it, Camera Single è diventato un piccolo cult nella comunità LGBT+ ancora prima di diventare un romanzo, e oggi torna in libreria con una nuova edizione. Alle soglie dei trent’anni sembra proprio che Linda Baronciani ce l’abbia fatta a diventare un’adulta. Ha un lavoro “creativo”, un rapporto decente con i genitori e una fidanzata, Margherita, che le ha appena fatto una proposta di matrimonio, anche se nell’Italia del 2014 due donne ancora non possono sposarsi. E l’anello, a dirla tutta, ancora non c’è, ma poco sotto i quarant’anni e sopra i due carati i diamanti fanno cafona. Quello che conta è la proposta, no? A quanto pare, Margherita molla Linda di punto in bianco, mettendola di fronte al fatto che non è assolutamente la persona adulta, responsabile e matura che credeva di essere. Deve riaprire una pratica che considerava archiviata da crescere. …
Nato nel 2014 come rubrica settimanale sul sito Lezpop.it, Camera Single è diventato un piccolo cult nella comunità LGBT+ ancora prima di diventare un romanzo, e oggi torna in libreria con una nuova edizione. Alle soglie dei trent’anni sembra proprio che Linda Baronciani ce l’abbia fatta a diventare un’adulta. Ha un lavoro “creativo”, un rapporto decente con i genitori e una fidanzata, Margherita, che le ha appena fatto una proposta di matrimonio, anche se nell’Italia del 2014 due donne ancora non possono sposarsi. E l’anello, a dirla tutta, ancora non c’è, ma poco sotto i quarant’anni e sopra i due carati i diamanti fanno cafona. Quello che conta è la proposta, no? A quanto pare, Margherita molla Linda di punto in bianco, mettendola di fronte al fatto che non è assolutamente la persona adulta, responsabile e matura che credeva di essere. Deve riaprire una pratica che considerava archiviata da crescere. E, fra le altre cose, cercarsi una nuova casa. Linda decide così di lasciare il bilocale al Pigneto, la periferia da cinematografari in cui conviveva con Margherita, e di prendersi una camera singola in centro, a due passi dal Colosseo. “Se devi viaggiare da sola fallo con stile” si dice, citando a memoria Il Diario di Bridget Jones. Per rimettersi in sesto dopo il tracollo sentimentale Linda si tuffa nel lavoro, ma è la sera che dà il meglio di sé: nelle feste con le lelle ignoranti (le amiche lesbiche), alle cene con Annalisa e Michele (gli amici etero) e nell’impressionante sequela di appuntamenti con donne di ogni tipo, in una Roma che, come lei, è disordinata e inconcludente, ma disperatamente vitale.
Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more
Camera Single è un romanzo frizzante che nasce da una rubrica che Chiara Sfregola teneva su LezPop (un sito che vi consiglio caldamente di seguire per aggiornamenti dall’universo lesbico). Un po’ si sente che viene da una rubrica, ma alla fine si tratta di un romanzo per passare qualche momento di divertimento, quindi chi se ne importa.
Ho apprezzato un sacco la diversità che è presente in questo romanzo, sia etnica, sia di orientamenti, sia di approcci alla vita. In Camera Single troverete un’umanità variegata (si cita perfino l’asessualità, anche se associata al solito “non fanno sesso”) e mi ha fatto un sacco piacere vederne in un romanzo italiano.