Slow food nation

the creation of a new gastronomy

262, pagine

lingua English

Pubblicato il 2007 da Rizzoli Ex Libris, distributed in the U.S. by trade by Random House, Rizzoli International Publications, Incorporated.

Numero OCLC:
124067678

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5 stelle (1 recensione)

Emphasizing the use of natural, organic, and healthy ingredients, the author explains how we can conserve natural biodiversity and protect fading agricultural practices that are threatened by mass consumerism, by implementing the culinary traditions of the native peoples of diverse regions around the world.

2 edizioni

ha recensito Buono, pulito e giusto di Carlo Petrini (Gli struzzi -- 604)

Per un futuro buono, pulito e giusto

5 stelle

"Sono un gastronomo.

No, non il mangione che non ha il senso del limite e gode di un cibo solo quanto più è copioso o quanto più è proibito.

No, non lo stolto dedito ai piaceri della tavola che se ne infischia di come un cibo è arrivato al desco.

Mi piace conoscere la storia di un alimento e del luogo da cui proviene, mi piace immaginare le mani di chi l’ha coltivato, trasportato, manipolato, cucinato, prima che mi venisse servito.

Vorrei che il cibo che consumo non privasse di cibo altri nel mondo.

Mi piacciono i contadini, il loro modo di vivere la terra e di saper apprezzare il buono.

Il buono è di tutti; il piacere è di tutti, poiché è nella natura umana.

C’è cibo per ognuno su questo pianeta, ma non tutti mangiano. Chi mangia, inoltre, spesso non gode, ma mette benzina in un motore. Chi …

Argomenti

  • Gastronomy.
  • Food habits.
  • Slow food movement.