Fabio Pani ha recensito Paese d'ombre di Giuseppe Dessì (Bibliotheca sarda ;)
Capolavoro!
5 stelle
Questo è il più bel romanzo che abbia mai letto!
Il fatto che sia nato e vissuto per vent'anni non lontano da quelle parti probabilmente amplifica l'arte di Dessì nella descrizione di molti dettagli geografici, naturali, sociali e antropologici. Inoltre, già dalle prime pagine mi sono tornati in mente diversi ricordi legati alla casa dei miei nonni paterni, ad Ales: tra gli anni '60 e '70 era la metà di diverse visite, probabilmente i più bei ricordi d'infanzia, in una casa antica e ricca di oggetti del periodo storico narrato nel romanzo.
Una coincidenza di immagini straordinaria.
Da parte di madre, con le origini di lei e dei suoi famigliari non siamo lontani da questo posto. Per non parlare delle miniere - troppe coincidenze in quest'opera...
Nonostante tutto, non sono mai stato a Villacidro, però ricordo bene quando la si poteva ammirare in lontananza, giunti proprio al bivio di S'Acqua …
Questo è il più bel romanzo che abbia mai letto!
Il fatto che sia nato e vissuto per vent'anni non lontano da quelle parti probabilmente amplifica l'arte di Dessì nella descrizione di molti dettagli geografici, naturali, sociali e antropologici. Inoltre, già dalle prime pagine mi sono tornati in mente diversi ricordi legati alla casa dei miei nonni paterni, ad Ales: tra gli anni '60 e '70 era la metà di diverse visite, probabilmente i più bei ricordi d'infanzia, in una casa antica e ricca di oggetti del periodo storico narrato nel romanzo.
Una coincidenza di immagini straordinaria.
Da parte di madre, con le origini di lei e dei suoi famigliari non siamo lontani da questo posto. Per non parlare delle miniere - troppe coincidenze in quest'opera...
Nonostante tutto, non sono mai stato a Villacidro, però ricordo bene quando la si poteva ammirare in lontananza, giunti proprio al bivio di S'Acqua Cotta, durante gli spostamenti in auto da e verso i nonni. Visto da quella prospettiva, alle pendici del Linas, di questo paese mio padre sottolineava la somiglianza con una stella a cinque punte.