giapi ha valutato I quindicimila passi: 4 stelle

I quindicimila passi di Vitaliano Trevisan (Stile Libero)
Thomas conta i passi. Da casa alla questura, millecinquantatré passi. Da casa al tabaccaio, settecentonovantuno. Da casa al negozio di …
libri letti dal '22 in poi
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16% completato! giapi ha letto 2 di 12 libri.

Thomas conta i passi. Da casa alla questura, millecinquantatré passi. Da casa al tabaccaio, settecentonovantuno. Da casa al negozio di …

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Nel febbraio del 1998 un gruppo della scena indie usa fa uscire il suo secondo disco, "In the Aeroplane over …

I progressi compiuti dalla ricerca negli ultimi decenni hanno messo in luce aspetti inattesi e spesso inquietanti di quella che …

Come definiamo la gentrificazione? Un processo che sostituisce una comunità con un’altra? È una questione di classe? O di opportunità …

«Non c'è niente da fare, pensai, la scrittura ha sempre un conto in sospeso con la morte. Sempre».
Un uomo …

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Un uomo …

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L'austerità, parola d'ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli, tanto da far dire ai suoi critici …

Viviamo nel conflitto. Dalle relazioni intime alla geopolitica, abitiamo un mondo di differenze in cui i nostri desideri, i nostri …

Questo romanzo-poesia racconta di un operaio interinale che lavora in Bretagna, prima nella conservazione del pesce e poi in un …

«La lotta per la giustizia di genere nel ventunesimo secolo non può che passare per due binari paralleli: la denuncia …

«La lotta per la giustizia di genere nel ventunesimo secolo non può che passare per due binari paralleli: la denuncia …
Finiti i primi tre capitoli, che compongono la prima di tre parti in cui è diviso il libro, mi sento già di consigliarlo: lettura emotivamente difficile, fa incazzare o prendere male a seconda dei momenti, ma necessaria per i dati che mette in fila e le storie umane che riporta, con grande attenzione nella forma sia a livello stilistico (molto chiaro e di facile lettura) sia linguistico (linguaggio inclusivo e che non ha paura di raccontare storie anche molto forti ma senza sfociare nella pornografia del dolore). Molto curioso per la terza parte, in cui l'autrice propone le sue idee mitigare e/o risolvere i problemi di cui parla nelle prime due.

«La lotta per la giustizia di genere nel ventunesimo secolo non può che passare per due binari paralleli: la denuncia …