Brossura, 204 pagine
lingua italiano
Pubblicato da Eris.
Brossura, 204 pagine
lingua italiano
Pubblicato da Eris.
Senza fede, non c’è salvezza. Così dice la Sorella Superiora, così dice Lui. Qui, alla Casa della Sacra Sorellanza, ci sono le Sante Minori, le Diafane di Spirito, le Aure Piene, Le Illuminate, le uniche in grado di prevedere le catastrofi e interpretare il linguaggio divino. Poi ci siamo noi, le indegne. Io e le mie sorelle non siamo amiche, tutte vogliamo accedere al livello superiore, sfuggire all’ultimo gradino di questa rigida gerarchia. No, all’ultimo gradino ci sono le serve. Ma loro non contano. Noi indegne dobbiamo soffrire, ogni trasgressione sarà punita, dobbiamo immolarci, offrire il nostro dolore per impedire che arrivino altre catastrofi. Senza fede, non c’è salvezza. Scrivere è proibito, ma in segreto lo faccio lo stesso. Accarezzo le pagine, le annuso, sono mie, sono parte di questo libro della notte che non posso smettere di scrivere. Queste parole contengono il mio battito. Il mio respiro.
Una perturbante …
Senza fede, non c’è salvezza. Così dice la Sorella Superiora, così dice Lui. Qui, alla Casa della Sacra Sorellanza, ci sono le Sante Minori, le Diafane di Spirito, le Aure Piene, Le Illuminate, le uniche in grado di prevedere le catastrofi e interpretare il linguaggio divino. Poi ci siamo noi, le indegne. Io e le mie sorelle non siamo amiche, tutte vogliamo accedere al livello superiore, sfuggire all’ultimo gradino di questa rigida gerarchia. No, all’ultimo gradino ci sono le serve. Ma loro non contano. Noi indegne dobbiamo soffrire, ogni trasgressione sarà punita, dobbiamo immolarci, offrire il nostro dolore per impedire che arrivino altre catastrofi. Senza fede, non c’è salvezza. Scrivere è proibito, ma in segreto lo faccio lo stesso. Accarezzo le pagine, le annuso, sono mie, sono parte di questo libro della notte che non posso smettere di scrivere. Queste parole contengono il mio battito. Il mio respiro.
Una perturbante distopia, con un linguaggio metaforico ed evocativo, nella quale risplende la natura oscura di una falsa divinità, di un dio abusivo, ma anche l’essenza furtiva, eppure dirompente, dell’amicizia e dell’amore e un senso del magico che va oltre il tangibile.