Brossura, 296 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 18 Maggio 2022 da Effequ.
Brossura, 296 pagine
lingua Italiano
Pubblicato il 18 Maggio 2022 da Effequ.
«Di fatto il reddito da lavoro è sostituito sempre di più dalla rendita, ovvero dal guadagno generato dalla proprietà immobiliare, ma anche dallo sfruttamento di risorse naturali e di contenuti culturali immateriali e simbolici. E la cultura della casa di proprietà, che ha radici nelle politiche abitative portate avanti negli ultimi decenni, ha plasmato non solo la società ma il senso comune.»
Spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la prima condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di persone più e meno giovani è oggi intrappolato in una spirale di povertà, dove la casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico, ed è al centro di un conflitto apparentemente insanabile: quello tra dimensione pubblica e privata dell’abitare. I costi sociali di questo conflitto saranno pagati dalle generazioni future, …
«Di fatto il reddito da lavoro è sostituito sempre di più dalla rendita, ovvero dal guadagno generato dalla proprietà immobiliare, ma anche dallo sfruttamento di risorse naturali e di contenuti culturali immateriali e simbolici. E la cultura della casa di proprietà, che ha radici nelle politiche abitative portate avanti negli ultimi decenni, ha plasmato non solo la società ma il senso comune.»
Spazio della vita e della riproduzione sociale, la casa è la prima condizione per abitare il mondo. Ma è anche, sempre di più, una merce. In un mercato del lavoro mutato profondamente, un esercito di persone più e meno giovani è oggi intrappolato in una spirale di povertà, dove la casa rappresenta sempre di più un motivo di profondo malessere psicologico, ed è al centro di un conflitto apparentemente insanabile: quello tra dimensione pubblica e privata dell’abitare. I costi sociali di questo conflitto saranno pagati dalle generazioni future, e senza un’inversione di tendenza saranno davvero insostenibili. Ma come è stato possibile arrivare a questo punto? Ricostruendo percorsi familiari e storici, passando attraverso nazioni e città diverse, l’autrice di questo saggio mette assieme i tasselli che hanno composto il quadro della situazione abitativa all’inizio del nuovo millennio, dipingendo il contemporaneo scenario dell’urgenza, mettendo in discussione le scelte di vita di un’intera società.